Domenica 24 dicembre, dalle ore 18, a venti anni esatti dalla morte del regista, il Piccolo Teatro lo ricorda con la proiezione, sulla facciata di Palazzo Reale, del filmato Strehler legge i “Mémoires” di Carlo Goldoni

Domenica 24 dicembre 2017, a partire dalle ore 18, a vent’anni esatti dalla morte di Giorgio Strehler, avvenuta proprio la notte di Natale del 1997, il Piccolo Teatro di Milano ricorda il regista con la proiezione, sulla facciata di Palazzo Reale, del filmato Strehler legge i “Mémoires” di Carlo Goldoni. Si tratta della registrazione di una lettura del copione che il regista trasse dall’autobiografia goldoniana e da cui aveva progettato di allestire uno spettacolo, annunciato per la primavera del 1998 ma mai realizzato.

1514033396_rendering_PalazzoReale

Alter ego di tutta una vita, Carlo Goldoni è l’autore che Strehler ha riscoperto e restituito al teatro italiano attraverso la messa in scena di opere come, tra le altre, Le baruffe chiozzotte e Il campiello, ma soprattutto Arlecchino servitore di due padroni. Mettere in scena i Mémoires, autobiografia che il drammaturgo veneziano scrisse a Parigi a ottant’anni, è il grande progetto a lungo inseguito da Strehler e rimasto incompiuto. Il regista intendeva raccontare il teatro e la sua vita in uno spettacolo che fosse la summa di un rapporto durato tutta la vita con l’autore prediletto. Dei Mémoiresci rimane la lettura che fece Strehler stesso, registrata nel 1992.

Goldoni è stato una specie di fratello maggiore col quale ho parlato tante sere, in una stanza, mangiando qualcosa e bevendo un po’ di vino e giocando spesso a carte. Mi ha sempre aiutato a cercare il mondo, l’uomo e a guardarlo con curiosità, amore e ironia in tutto il suo affanno. Mi ha insegnato un amore implacabile per il teatro. Giorgio Strehler

La mostra allestita al Teatro Strehler e la videoinstallazione multimediale nello spazio RovelloDue sono ancora visitabili fino al 13 gennaio, fatta eccezione per le giornate del 24-25-26-31 dicembre 2017 e 1-6-7 gennaio 2018.

Teatro Strehler e RovelloDue, fino al 13 gennaio 2018

Mostra – Giorgio Strehler. L’umanità del teatro

Cinquant’anni di spettacoli al Piccolo

Al Teatro Strehler, con un percorso attraverso manifesti, fotografie, costumi, si costruiscono “frammenti di un discorso teatrale” per raccontare l’uomo che “visse tutto nel teatro”.

Nei tre foyer del teatro, trenta costumi di grandi produzioni del Piccolo dirette da Strehler (Arlecchino servitore di due padroni, Re Lear, L’opera da tre soldi, Il giardino dei ciliegi, Come tu mi vuoi, L’isola degli schiavi e Così fan tutte) rievocano atmosfere ed emozioni, rendendo omaggio a straordinari artisti e collaboratori (Luciano Damiani, Ezio Frigerio, Luisa Spinatelli, Franca Squarciapino) e a un’eccellenza artigianale italiana quale la Sartoria del Piccolo.

La tromba delle scale ospita i manifesti delle regie strehleriane più conosciute e applaudite a Milano e in tutto il mondo. Strehler e Grassi, dialogando con una Milano capofila del design e dell’architettura, si avvalgono della collaborazione di straordinari professionisti: sono, negli anni, Albe Steiner, Remo Muratore, Massimo Vignelli, Emilio Fioravanti a firmare l’immagine del teatro. Fotografi come Mario e Ugo Mulas e Luigi Ciminaghi integrano, attraverso la potenza delle immagini, i simboli visivi degli spettacoli: chiavi d’accesso alle letture registiche elaborate da Strehler, essi s’impongono nel tempo, per forza comunicativa, come autentiche “icone culturali”.

Nello spazio espositivo del foyer d’ingresso, immagini e testi in italiano e in inglese raccontano il percorso creativo di Strehler: gli inizi nell’immediato dopoguerra, l’amicizia con Paolo Grassi e la fondazione del Piccolo nel 1947, i cinquant’anni alla guida artistica del Piccolo. Quel progetto di Teatro d’Arte per Tutti annunciato nel primo programma distribuito al pubblico si realizza stagione dopo stagione, dando vita a capolavori entrati nella storia del teatro e dell’umanità tutta.

In contemporanea, in RovelloDue Piccolo Spazio Politecnico, una videoinstallazione multimediale, in collaborazione con Politecnico di Milano, esplora la vita e l’opera di Giorgio Strehler attraverso diciannove brevi contenuti audiovisivi che tracciano un percorso in tre tematiche, ‘L’uomo e l’artista’, ‘Il teatro della poesia’, ‘Il lavoro del palcoscenico’.

La mostra al Teatro Strehler è visitabile gratuitamente da lunedì a sabato (ore 15-18.45).

La mostra di RovelloDue è visitabile gratuitamente da martedì a domenica (ore 15-20).

 

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...