La Fiorentina saluta il suo Capitano Davide Astori. Il toccante omaggio del Franchi

La Fiorentina ha battuto 1-0 il Benevento nella partita piu’ difficile, la prima senza Davide Astori, scomparso improvvisamente la scorsa domenica a soli 31 anni. Un match surreale giocato in un pomeriggio di nuvole e brividi, di commozione e di pioggia, come se anche il cielo avesse voluto unirsi al dolore e alle lacrime per una tragedia assurda che ha profondamente colpito il calcio italiano e tutti gli appassionati. La squadra viola ha giocato con l’anima per ricordare il suo Capitano, campione in campo e fuori. Un gigantesco telo bianco, con disegnata la maglia viola numero 13 di Astori e la scritta ‘Capitano per sempre’ è stato posizionato in mezzo al terreno di gioco, poi la Fiorentina ha iniziato il riscaldamento e tutti i giocatori hanno indossato la maglietta “Astori 13”, mentre i tifosi sugli spalti dell’Artemio Franchi hanno esposto dei toccanti striscioni con le scritte:  “Le lacrime di un’intera città, il legame da qui all’eternità. Buon viaggio capitano” e “Ci sono uomini che non muoiono mai…Ci sono storie che verranno tramandate in eterno…Buon viaggio capitano”.

Soccer: Serie A; Fiorentina-Benevento
credit foto Ansa

Dopo la lettura delle formazioni e il nome di Astori scandito dallo speaker, è stato proiettato sul maxischermo un video con le immagini più belle delle partite giocate dal difensore, sulle note del brano Terra degli uomini di Jovanotti, accompagnato dalla sciarpata della curva Fiesole. Le due squadre sono scese in campo tenendo per mano 22 bambini con le maglie numero 13 della Fiorentina e del Cagliari, i club di cui Astori è stato il capitano. Dopo il minuto di raccoglimento in un silenzio assordante, sono stati lanciati verso il cielo cinquemila palloncini viola e bianchi mentre i supporters intonavano il coro “Un capitano, c’è solo un capitano”. L’arbitro Pasqua ha fischiato l’inizio della gara e al minuto 13, il numero di maglia di Astori, è stato fermato il gioco per un secondo commovente omaggio. La curva Fiesole si è colorata di viola con l’enorme scritta “Davide 13” disegnata dai tifosi, tra scroscianti applausi. Dopo un minuto la partita è ripresa e come se fosse un segnale dal Cielo, al 25′, alle ore 13, Hugo, difensore che indossa la maglia numero 31 e che ha preso il posto di Astori nella difesa viola, con un bel colpo di testa su assist di Saponara, ha siglato l’1-0, risultato poi decisivo per la vittoria finale dedicata a Davide.

Soccer: Serie A; Fiorentina-Benevento
credit foto Ansa

Anche su tutti gli altri campi della Serie A le squadre hanno ricordato e reso omaggio ad Astori con un intenso minuto di silenzio, seguito da lunghi applausi. All’Allianz Stadium, prima del match Juventus-Udinese, sono state mostrate alcune immagini del capitano viola sulle note de “I sogni” di Lucio Dalla.

Oggi non c’erano avversari, non c’erano rivalità, ma un’unica grande squadra, come dovrebbe sempre essere, senza distinzioni di colore di maglia o bandiera, unita per dare un forte abbraccio alla famiglia di Davide, alla Fiorentina, a Firenze, e per salutare un ragazzo speciale, che come ha detto prima del match il suo compagno di squadra Badelj: “Era, è e rimarrà per sempre la nostra luce”. Una luce che continuerà a brillare in eterno tra le stelle del cielo e a vivere nei nostri cuori e nei valori quali la lealtà, la generosità, l’impegno e la correttezza, che Davide ha saputo trasmettere. Ciao Capitano.

F.M.

 

 

 

 

 

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