VENEZIA77: “Lasciami andare” di Stefano Mordini con Stefano Accorsi, Valeria Golino, Maya Sansa, Serena Rossi, chiude la Mostra del Cinema: ” Questo film parla della ricerca di una speranza, di come superare il dolore”

“Lasciami andare” di Stefano Mordini è il film di chiusura della 77a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, presentato Fuori Concorso.

La pellicola, girata a Venezia, vede protagonisti Stefano Accorsi, Valeria Golino, Maya Sansa, Serena Rossi, Antonia Truppo, Lino Musella, Elio De Capitani.

Marco e Anita scoprono di aspettare un figlio. Finalmente un raggio di luce nella vita di Marco, messa duramente alla prova dal dolore per la scomparsa di Leo, il suo primogenito avuto con la prima moglie Clara. Improvvisamente però, nella vita di Marco e della sua ex moglie, irrompe Perla, la nuova proprietaria della casa dove la coppia abitava fino al tragico incidente. La misteriosa donna sostiene di sentire costantemente una strana presenza e la voce di un bambino che tormenta sia lei che suo figlio. Marco si ritrova così combattuto tra i legami del passato e un futuro ancora da scrivere.

“Ci sono delle case a Venezia dove il sole, passando attraverso delle fessure, trattiene l’immagine di ciò che incontra e lo riflette sui muri. Il processo è quello della camera oscura. In una di queste case Marco e Clara hanno vissuto e in quell’immagine di un canale d’acqua, attraversato da barche in legno e qualche gondola, si riflette qualcosa di più di un semplice paesaggio. Nelle pieghe della luce, guardando più attentamente, si può scoprire altro. È da lì che la macchina da presa si è mossa alla ricerca del piccolo Leo, per aiutarlo ad andare. Questo film parla della ricerca di una speranza, di come superare il dolore. L’invisibile nel film è la distanza tra l’immaginazione e la realtà, le paure che vivono dentro di noi: un tema più che mai attuale”, ha raccontato il regista.

In “Lasciami andare” Stefano Accorsi dà il volto a Marco: “Il mio personaggio è molto sensibile alle cose che crollano, che si perdono. E’ un uomo che si aggrappa alla razionalità per andare avanti e con la forza di volontà cerca di uscire da un periodo drammatico come quello della morte di un figlio. Lui e Clara reagiscono in maniera diversa a questa tragedia che li ha colpiti. E’ un uomo che cerca di lottare contro qualcosa più grande di lui e contro il mistero che gli si prospetta davanti quando incontra Perla. Venezia è un set prezioso: eravamo tutti entusiasti perché è un contesto unico, ma anche difficile perché bisogna rispettare i ritmi della natura. Pochissimi film sono stati girati in questa splendida città e avevamo messo in conto il problema dell’alta marea”.

Valeria Golino interpreta Perla: “Ero molto interessata all’ambiguità del personaggio, al suo modo di essere soavemente a tratti sgradevole, mai elusiva ma anche molto gentile, con questo doppio binario che fino alla fine non ti fa capire chi sia veramente Perla. E’ ambasciatrice di notizie gravissime e porterà scompiglio nella famiglia di Marco e Clara. E’ un ruolo che raramente ho avuto la possibilità di interpretare. Ho seguito moltissimo Stefano che mi ha spalleggiato, senza darmi una certezza sul personaggio, in ogni scena cambiavamo il suo scopo per non farlo mai essere solo in un modo o in un altro”.

Maya Sansa riveste il ruolo di Clara: “Ci sono diversi modi di affrontare questo tipo di dramma. Il mio personaggio vede Perla come un angelo perché le permetterà di entrare in contatto di nuovo con il figlio perduto. Clara sceglie di credere al mistero, a quello che è intangibile. Questa serenità nel relazionarsi con il mistero credo sia tipico del lato femminile. E’ un ruolo che mi ha toccato molto perchè è una donna che si tuffa con tutto il cuore in questo tentativo di avere un contatto con il figlio e siccome l’amore con Marco non è mai finito questo fatto la riavvicina anche a lui. E’ stato un set meraviglioso, ringrazio Mordini che ci ha permesso di esplorare l’invisibile dandoci una libertà infinita, accompagnandoci con la musica, chiedendo al direttore della fotografia di non darci posizioni fisse ma di farci vivere nel momento quello che stavamo raccontando. E che dire di Venezia… è una meraviglia”.

Serena Rossi interpreta Anita: “E’ un raggio di sole, una donna pura, pulita, semplice, non ha sovrastrutture né un passato doloroso come quasi tutti i protagonisti della storia. Nel momento in cui scopre di essere incinta mette Marco di fronte a una nuova paura, che possa riaccadere quello che è accaduto nel passato e nello stesso tempo anche lei ha il timore di perdere Marco quando nella sua vita arriva Perla. Anita è positiva, dolce, protesa al futuro mentre gli altri personaggi guardano al passato, pensa alla vita anche perchè lei ha una vita dentro che sta crescendo. E’ stato interessante lavorare con Stefano Mordini ed essere circondata da compagni di lavoro meravigliosi. Sono soddisfatta e felice di aver accettato questa nuova sfida lavorativa”.

di Francesca Monti

credit foto FM

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...