VENEZIA77: “Nomadland” di Chloé Zhao ha vinto il Leone d’Oro, Coppa Volpi a Pierfrancesco Favino e Vanessa Kirby, nella sezione Orizzonti Il Premio per la miglior sceneggiatura a Pietro Castellitto. Tutti i vincitori

“Nomadland” di Chloé Zhao con protagonista Frances McDormand è il film vincitore del Leone d’Oro alla 77a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. È un successo storico quello ottenuto dalla regista cinese, infatti erano dieci anni che una donna non conquistava il prestigioso riconoscimento, l’ultima era stata Sofia Coppola nel 2010. “La prossima volta che vedrete qualcuno in un vicolo non abbiate paura, ma fate un sorriso. Per quella persona significherà molto. Il fatto che il Festival abbia acceso i riflettori su questo tema è importante”, ha detto Zhao.

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credit foto Rai Movie

La pellicola racconta la storia di Fern che, dopo il crollo economico di una città aziendale nel Nevada rurale, carica i bagagli nel suo furgone e si mette sulla strada alla ricerca di una vita al di fuori della società convenzionale, come una nomade dei tempi moderni. Nomadland vede la partecipazione dei veri nomadi Linda May, Swankie e Bob Wells nella veste di guide e compagni di Fern nel corso della sua ricerca attraverso i vasti paesaggi dell’Ovest americano.

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credit foto La Biennale

La Giuria presieduta da Cate Blanchett ha assegnato il Leone d’Argento a “Nuevo Orden” di Michel Franco mentre il Leone d’Argento per la miglior regia è andato a Kiyoshi Kurosawa per “Spy No Tsuma”.

Pierfrancesco Favino ha vinto la Coppa Volpi per la miglior interpretazione maschile per “Padrenostro” di Claudio Noce: “Mi avete fatto la più bella sorpresa della mia vita. Come ha detto un regista, quando si gira un film è come se nascesse una stella e noi viviamo su quella stella per mesi, poi la lasciamo e la sua luce si propaga nello spazio per posarsi sugli schermi affinché gli altri possano vederla. Dedico questo premio a tutte le stelle che si accenderanno, a tutti gli schermi che accoglieranno la luce che si propagherà, al brillare degli occhi nel buio. Penso che la Mostra abbia dato un grande segno, essere qui significava far parte di questa energia, credere che fosse ancora possibile condividere il cinema. È un premio inatteso. Ne sono orgogliosissimo”.

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credit foto La Biennale

La Coppa Volpi per la migliore attrice è stata assegnata a Vanessa Kirby per “Pieces of a Woman” di Kornél Mundruczó: “Sono senza parole, ci vorrà un po’ di tempo per me per elaborare quello che è successo. Cate Blanchett mi ha dato questo premio ed è una delle mie più grandi ispirazioni, ed è per un ruolo che ha riempito il mio cuore”.

Nella sezione Orizzonti Il Premio per la miglior sceneggiatura è andato a Pietro Castellitto per la sua opera prima “I Predatori”: “Ringrazio Alberto Barbera, la Giuria, i produttori, la mia famiglia che mi ha insegnato ad essere sincero con me stesso, Giorgio Montini, il più grande attore del mondo. Dedico il premio a tutti quelli che non la pensano come me perchè soltanto legittimando chi non la pensa come noi si potrà creare uno scontro culturale”.

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credit foto La Biennale

La cerimonia di chiusura condotta dalla madrina Anna Foglietta nella Sala Grande del Palazzo del Cinema al Lido è stata aperta da due preziosi contributi artistici affidati alla poeta e drammaturga Mariangela Gualtieri che ha recitato un frammento di nove marzo duemilaventi, la poesia che ha emozionato gli italiani all’inizio del lockdown per il Covid-19, e a Diodato che ha cantato una versione rivista di Adesso, uno tra i brani più celebri del suo repertorio e più che mai attuale, accompagnato dal violino del Maestro Rodrigo D’Erasmo.

 

Anna Foglietta nel discorso di chiusura ha detto emozionata: “Qui si è fatta la storia, e adesso si brinda al coraggio di chi ci ha creduto dall’inizio fino alla fine. E i primi ad averci creduto sono le persone che hanno affollato le sale”.

Il Presidente Roberto Cicutto ha dichiarato: “Ringrazio di cuore gli accreditati e tutto il pubblico che sono stati i veri coproduttori di questo successo. Senza il loro senso di responsabilità i nostri sforzi sarebbero stati vani. Possiamo dire di avercela fatta. Non siamo orgogliosi di essere stati i primi, ma soddisfatti di aver dimostrato che era possibile, adottando le misure opportune, realizzare Venezia77. Vi do appuntamento alla 78. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, dall’1 all’11 settembre 2021”.

Anna Foglietta, magistrale nel ruolo di madrina con la sua eleganza ed umiltà, e Cate Blanchett, Presidente di Giuria di un fascino e di una classe straordinari, hanno chiuso l’edizione numero 77 della kermesse.

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credit foto La Biennale

E’ stata una Mostra del Cinema diversa dal solito ma nonostante le restrizioni e i protocolli di sicurezza legati al covid è stata comunque un’edizione bellissima con film di elevata caratura e un’organizzazione impeccabile.

Chiudiamo questo articolo con la frase con cui Cate Blanchett ha definito il cinema: “è lo spazio tra la realtà e l’immaginazione”, con l’augurio che i film possano continuare a farci emozionare, sognare, ridere, piangere, trasmettere messaggi ancora per tantissimo tempo. 

Questi tutti i vincitori:

Leone d’Oro a NOMADLAND di Chloé Zhao

Leone d’Argento – Gran Premio della Giuria a NUEVO ORDEN di Michel Franco

Leone d’Argento – Premio per la migliore regia a Kiyoshi Kurosawa per SPY NO TSUMA (WIFE OF A SPY)

Coppa Volpi per la migliore attrice a Vanessa Kirby in PIECES OF A WOMAN di Kornél Mundruczó

Premio per la miglior sceneggiatura: Chaitanya Tamhane per THE DISCIPLE

Premio Speciale della Giuria: DOROGIE TOVARISCHI! (DEAR COMRADES!) di Andrei Konchalovsky

Premio Marcello Mastroianni a un giovane attore emergente a Rouhollah Zamani per KHORSHID (SUN CHILDREN)

Gran Premio della Giuria per la migliore opera VR immersiva: THE HANGMAN AT HOME – AN IMMERSIVE SINGLE USER EXPERIENCE di Michelle e Uri Kranot

Leone del Futuro – Premio Venezia Opera Prima “Luigi De Laurentiis”: LISTEN di Ana Rocha de Sousa

Migliore esperienza VR immersiva: FINDING PANDORA X di Kiira Benzing

Migliore storia VR immersiva: SHA SI DA MING XING (KILLING A SUPERSTAR) di Fan Fan

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credit foto La Biennale

Sezione Orizzonti:

Premio Orizzonti per il miglior film: DASHTE KHAMOUSH (THE WASTELAND) di Ahmad Bahrami

Premio Orizzonti per il miglior cortometraggio: ENTRE TÚ Y MILAGROS di Mariana Saffon

Premio Orizzonti per la miglior sceneggiatura a Pietro Castellitto per I PREDATORI

Premio Orizzonti per il miglior attore a Yahya Mahayni per THE MAN WHO SOLD HIS SKIN di Kaouther Ben Hania

Premio Orizzonti per la migliore attrice a Khansa Batma per ZANKA CONTACT di Ismaël El Iraki

Premio Speciale della Giuria Orizzonti a LISTEN di Ana Rocha de Sousa

Premio Orizzonti per la migliore regia: Lav Diaz per LAHI, HAYOP (GENUS PAN)

di Francesca Monti

credit foto copertina La Biennale

 

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