Intervista con Chiara Baschetti: “Voglio fare questo mestiere nel miglior modo possibile, restando sempre me stessa”

“E’ una donna moderna per l’epoca. Forse il tratto che mi piace di più è la sua forza, il fatto che provi ad andare controcorrente, anche se in realtà ci sono delle regole che purtroppo la condizionano”. Chiara Baschetti ne “Il Paradiso delle Signore – Daily”, in onda dal lunedì al venerdì alle 16.05 su Rai 1, dà il volto a Matilde Frigerio di Sant’Erasmo, una donna volitiva con trascorsi da imprenditrice, in fuga da un passato doloroso, che si ritrova a lavorare a fianco di Vittorio (Alessandro Tersigni) con il quale nasce un rapporto inaspettato.

Umile, simpatica, con tanta voglia di mettersi in gioco e di crescere artisticamente, capace di restituire con grande intensità le varie sfumature dei personaggi che interpreta, Chiara Baschetti  è anche protagonista del film “Credimi!” nel ruolo di Vittoria e nel cast di “Conversazioni con altre donne”, come ci ha raccontato in questa piacevole chiacchierata.

chiara-baschetti-paradiso

credit foto ufficio stampa Rai

Chiara, ne “Il Paradiso delle Signore – Daily” interpreta Matilde Frigerio di Sant’Erasmo, una donna forte, determinata e moderna per l’epoca. Quale tratto del suo personaggio le piace maggiormente?

“E’ vero, è una donna moderna per l’epoca. Forse il tratto che mi piace di più è la sua forza, il fatto che provi ad andare controcorrente, anche se in realtà ci sono delle regole che purtroppo la condizionano. Matilde cerca di non seguire troppo il sistema, di ribellarsi ad una relazione in qualche modo malata, di lottare per una sua indipendenza, sia come donna e moglie, sia nell’ambiente lavorativo. E’ un personaggio che ha anche una certa fragilità, una vulnerabilità”.

Come si trova sul set di questa serie?

“Benissimo, è una grande famiglia. Passiamo la maggior parte delle nostre giornate insieme e fortunatamente è un set su cui vado molto volentieri, perchè c’è un’atmosfera accogliente, giocosa e al contempo professionale”.

Come ha lavorato alla costruzione del personaggio?

“Mi piacerebbe dirti che ho fatto un lavoro pazzesco (sorride), in realtà ho ricevuto la sceneggiatura una settimana prima di iniziare le riprese. Io sono stata scelta perchè avevo delle caratteristiche che potevano servire a Matilde, poi ci ho messo del mio. Sono partita dallo studio dei pochi copioni che avevo, ho cercato di comprendere quali fossero le linee guida del suo rapporto con il marito, con il passato, con il lavoro, con le persone con cui si relaziona. All’inizio è stato difficile e macchinoso entrare nel personaggio e ci sono volute due settimane di assestamento per capire come impostare i capelli, il trucco, l’abbigliamento di Matilde. Poi c’è stato un click e ho cominciato a sentirmi bene in quei panni, a parlare e muovermi in un certo modo. E’ come se fosse avvenuta una sorta di fusione con lei. E’ un personaggio che cresce e si evolve insieme a me. Del resto conosciamo le sceneggiature in corso d’opera, giriamo tutti i giorni, per un totale di 160 puntate, per cui ogni volta accadono cose nuove e la riscopro in condizioni inaspettate. Non c’è un arco con un inizio e una fine come nei film, in questo caso è come avere dei capisaldi a cui ti ancori ma devi lasciarti la possibilità di esplorare, cambiare, trasformarti, sempre mantenendo una sorta di coerenza”.

gravina-baschetti

Chiara Baschetti e Vanessa Gravina sul set de “Il Paradiso delle Signore – Daily”, credit foto ufficio stampa Rai

E’ un personaggio che si sviluppa nel tempo, si evolve ed è ricco di sfumature. Ci sono dei tratti in comune tra lei e Matilde?

“Sicuramente una grande fragilità che all’inizio non avevo previsto. Grazie a Matilde in questo momento mi sto concedendo la possibilità di riscoprirla, in qualche modo. Paradossalmente in quegli anni c’erano delle regole ben chiare da seguire per cui una donna, anche se ribelle, doveva sottostare alle condizioni che aveva intorno a sè, nonostante non le piacessero. Attraverso Matilde sto provando a tirare fuori e a mostrare quella vulnerabilità che ogni donna ha, invece di nasconderla, e mi sta aiutando a liberarmi anche nella vita personale. Di base sopporto e trattengo molto. Per quanto sia chiara, di nome e di fatto, a volte tendo a chiudermi”.

La serie è ambientata alla metà degli anni ‘60. Cosa l’ha più affascinata di quell’epoca?

“Le auto, i costumi, i colori, i trucchi, i vestiti. Amo l’eleganza, la sciccheria di quel tempo, ma anche l’atmosfera e il benessere che si respiravano negli anni Sessanta. C’era una sorta di rinascita dopo il Dopoguerra, tutto cominciava a rifiorire, c’erano mille possibilità o in qualche modo venivano create dalle donne e dagli uomini, c’era il sogno. Tutte cose che oggi sento un po’ mancare”.

credimi

Chiara Baschetti in “Credimi!” – credit foto Bruno Tamiozzo

Ha preso parte al film “Credimi!” di Luna Gualano nel ruolo di Vittoria, una madre single alle prese con un ex violento, che tenta di proteggere suo figlio Salvatore dalla cruda realtà. Com’è stato interpretare questo personaggio?

“E’ stato bellissimo. E’ un personaggio intenso e l’ho sentito molto addosso. Ovviamente ti parlo da attrice che ancora ha un’esperienza relativa e che sta crescendo. E’ stato difficile e complesso interpretare Vittoria. Sicuramente il fatto che io non sia madre non mi ha reso la vita semplice, però ho provato ad entrare completamente nei panni di una donna che vive una situazione di povertà e subisce violenza da tutti i punti di vista, dal marito, sul lavoro, mentre cerca di proteggere il figlio. In questo caso ho fatto un lavoro antecedente all’inizio delle riprese, anche se abbiamo girato il film in poco tempo e le sceneggiature sono arrivate all’ultimo. Ho cercato di portare più verità possibile nel personaggio e ho sentito dentro di me la fatica, l’ansia, la paura, la voglia di esplodere come una pentola a pressione. Spero di essere riuscita a trasmettere queste sensazioni al pubblico”.

Nel film, disponibile su Prime Video, Google Play e Apple TV, Salvatore immagina un mondo parallelo fatto di supereroi per difendersi dalla realtà: chi sono secondo lei oggi i supereroi?

“Credo che i supereroi siano quelle persone che oggi lottano per il bene, per l’unicità, per rimanere fedeli a se stesse, per la loro libertà in quanto esseri umani, in quanto individui liberi, con un’identità, con dei desideri, dei sogni, una natura, un istinto, un daimon, un demone in senso buono. Valori che sento essere meno presenti oggi, perchè è come se ci sradicassimo sempre di più nel mondo in cui viviamo. I supereroi sono quelli che riescono a rimanere saldi, aperti alla possibilità e lottano per il bene, senza farsi condizionare troppo dal sistema”.

gianni-morandi

Chiara Baschetti con Gianni Morandi, Alma Noce e Michele Rosiello ne “L’Isola di Pietro” – credit foto ufficio stampa Mediaset

Anche nella serie “L’isola di Pietro” ha interpretato il ruolo di una mamma. Ha trovato dei punti di contatto tra Elena e Vittoria, per quanto i personaggi e le storie siano differenti?

“In realtà sì. C’è una grande sofferenza in entrambe e un profondo senso di solitudine. Nella serie “L’isola di Pietro” Elena Sereni era una ragazza madre che aveva abbandonato la figlia appena nata, si era trasferita a Milano, lasciandosi alle spalle tutta la sua vita. Tornata a casa dopo tanto tempo riscopre la maternità e l’amore. Vittoria invece lotta con la povertà, con una vita ai margini della periferia, in un ambiente brutto, anche a livello lavorativo. Sono due donne con un passato e un presente abbastanza tosto”.

La sua carriera è iniziata nel mondo della moda. Com’è nata la passione per la recitazione?

“E’ nata quando ho fatto il primo film, “Ma che bella sorpresa”. Lavoravo nella moda e non avevo mai pensato di fare l’attrice. Quando mi hanno chiamato per il provino ero in un momento di cambiamento della mia vita e ho colto questa possibilità al volo senza sapere cosa significasse fare quel mestiere. Arrivata sul set del film ho iniziato a girare e, per quanto fossi terrorizzata e non mi sentissi all’altezza, nonostante gli ostacoli incontrati, ho capito che recitare mi piaceva tanto. Finite le riprese sono tornata a New York, dove vivevo, e ho continuato a fare la modella, ma al contempo ho iniziato a studiare recitazione perchè mi sono resa conto che non ci si improvvisa attrici ma è fondamentale dedicarsi allo studio. E ora sono sempre più convinta di ciò che voglio fare nella vita”.

CHIARA-BASCHETTI-3.jpg-683x1024

credit foto Agenzia Movimento In Arte

Quali sono i suoi prossimi progetti?

“Uscirà prossimamente al cinema il film “Conversazioni con altre donne” di Filippo Conz, con Valentina Lodovini e Francesco Scianna, in cui ho un piccolo ruolo molto divertente. In questo momento sono blindata sul set de “Il Paradiso delle Signore – Daily” ma spero di fare tanti provini per riuscire ad infilare qualche posa per altri personaggi o partecipare a qualche nuovo progetto”.

Diceva poco fa che gli anni Sessanta erano appunto l’epoca della rinascita, del sogno, del boom economico. Qual è il suo sogno nel cassetto?

“Riuscire a lottare ogni giorno per la libertà, diventare una supereroina, essere un esempio per gli altri nel mio piccolo, interpretare con onore e professionalità i personaggi, fare nel miglior modo possibile questo mestiere che tanto amo, senza dimenticarmi mai chi sono, cosa mi rende felice, e senza farmi condizionare dall’esterno. Voglio andare dritta per la mia strada, restando me stessa in ogni lavoro e possibilità che la vita mi darà”.

Qui la nostra video intervista con Chiara Baschetti:

di Francesca Monti

Grazie ad Elena Bonamico – Women Management

Rispondi