Esce il 4 aprile “Window” (Warner Music Italy), l’EP di debutto dei Les Votives. Anticipato dal singolo “Feel allright”, il progetto d’esordio della band milanese, composta da Riccardo Lardinelli (voce e chitarra), Angelo Randazzo (batteria) e Tommaso Venturi (basso), è una finestra per affacciarsi sul loro mondo, un primo scorcio con il quale si presentano per raccontarsi e raccontare il loro immaginario nelle sue mille sfaccettature, come si può notare dai titoli dei brani che ne compongono la tracklist.
“Siamo molto felici ed emozionati, non vediamo l’ora di rilasciare questo Ep e metterci a lavorare sull’album che verrà. Ci sentiamo in missione. Questo progetto contiene sei tracce inedite più Monster che è giù uscita dopo X Factor e che chiudeva la nostra piccola era”, ha esordito la band.
Le canzoni presenti nel disco hanno un fil rouge: “Abbiamo deciso di chiamarlo Window perchè è come se qualcuno potesse sbirciare dalla nostra finestra. Il concept è non aver paura di affrontare il diverso. Nella parte adolescenziale avvengono dei cambiamenti di personalità, si cerca un posto nel mondo, ci si sente anche un poco diversi. Le storie raccontate nelle canzoni sono ispirate da persone incomprese che abbiamo incontrato in varie serate ed è bello dedicare del tempo acnche a chi non conosci. In quest’era digitale si è persa la voglia di parlare con il proprio vicino, invece è bello viverci e connetterci tra di noi”.
La copertina di “Window” incarna lo spirito dell’EP catturato dallo sguardo del visionario fotografo Francis Delacroix; da dietro le linee nere di una veneziana si scorge un trio decisamente insolito ed eclettico. Una bambina dai capelli arruffati e lo sguardo assorto siede su una flight case accanto a una chitarra rosso fuoco dello stesso colore dello sfondo, davanti ai due soggetti un dalmata attraversa la scena e la completa con eleganza e curiosità.
L’EP si apre con Priscilla, un brano nostalgico e malinconico che racconta il ritorno alla giovinezza e la consapevolezza che il tempo l’ha trasformata: “La protagonista è una signora che torna nel suo pub storico che frequentava quando era giovane e racconta ai ragazzi le sue peripezie e quanto fosse bella”.
Il lavoro prosegue con Feel Alright, un pezzo intenso e speranzoso che dà voce a chi si sente fuori posto, un grido liberatorio di chi cerca un proprio spazio nel mondo: “Parla di un individuo che si sente l’ultima ruota del carro e continua a chiedersi se potrà sentirsi ancora bene. E’ forse il brano più pop del progetto, abbiamo cercato di sbizzarrirci con qualche suono, con delle pedaliere e fare un po’ di sperimentazione e gioco sonoro anche nell’assolo finale cantato nel pickup della chitarra”.
Il terzo brano, I Don’t Care, è una canzone disillusa e dolceamara che parla di un addio definitivo, un allontanamento che lascia solo il vuoto dietro di sé. L’EP continua con Pretty, un inno liberatorio e potente alla scoperta di sé, la storia di una bambina che cresce sotto il peso delle aspettative e trova il coraggio di affermare la propria identità: “Raccontiamo di questa bambina che crescendo non riesce a rispecchiarsi in quello che la circonda ma riesce ad affermarsi e a trovare questa forza dentro di sè”.
Supernaturally, invece, è un pezzo misterioso ed evocativo ispirato da un incontro casuale, un racconto che si sviluppa tra frammenti e suggestioni lasciando spazio all’immaginazione: “Era una calda giornata di agosto, eravamo a Milano nella cantina di un locale in zona Chinatown e un individuo ci ha raccontato delle cose strane e piano piano abbiamo lavorato al testo di questa canzone. Ci siamo resi conto che è importante non avere paura di ascoltare il diverso”.
Con Falafel, il tema della rinascita prende forma attraverso il ballo: una traccia energica e catartica in cui il movimento diventa un atto di liberazione dal dolore. Monster chiude il viaggio di “Window” con un pezzo teso e conflittuale che mette in scena lo scontro tra due persone, trasformando una lite in una metafora più ampia sulle relazioni e sulla comunicazione tra gli individui.
I Les Votives debuttano con il loro primo progetto musicale mentre stanno conquistando il loro posto nella musica dal vivo con numerose date live. In programma ci sono altri due appuntamenti sold out a Milano (2 e 3 aprile), per chiudere poi questo primo round di live a Torino l’11 aprile all’Hiroshima Mon Amour e a Bologna il 15 aprile al Locomotiv Club.
di Francesca Monti
credit foto Francis Delacroix
