CALCIO SERIE A – 24° GIORNATA (ANTICIPI): PAREGGIO A RETI BIANCHE FRA VERONA E PISA. NAPOLI CORSARO A GENOVA (3-2 SUI GRIFONI) CON UN RIGORE AL 95°. AL FRANCHI BEFFA PER LA FIORENTINA RAGGIUNTA AL 93° DAL TORINO (2-2)

Dopo il deludente pareggio zero a zero fra Verona e Pisa che restano appaiate all’ultimo posto in classifica, gli anticipi di sabato hanno regalato tre punti importanti al Napoli che si è imposto per 3-2 sul terreno del Genoa con un rigore di Hojlund al 95° e resta agganciato al treno scudetto.
Ennesima beffa invece per la Fiorentina che al Franchi si è fatta raggiungere sul 2-2 dal Torino e spreca l’occasione di superare il Lecce in classifica.

Risultati della 24° giornata

Verona – Pisa 0-0; Genoa – Napoli 2-3; Fiorentina – Torino 2-2
Bologna – Parma; Lecce – Udinese; Sassuolo – Inter; Juventus – Lazio;
(Lunedì): Atalanta – Cremonese; Roma – Cagliari
(rinviata al 18-2-2026): Milan – Como.

Classifica dopo anticipi della 24° giornata:

55 pti ​​Inter
49 pti​​ Napoli
47 pti​​ Milan*
45 pti​​ Juventus
43 pti​​ Roma
41 pti​​ Como*
36 pti ​​Atalanta
32 pti ​​Lazio
30 pti​​ Bologna
29 pti​​ Udinese, Sassuolo
28 pti ​​Cagliari
27 pti​​Torino
23 pti ​​Parma, Genoa, Cremonese
18 pti​​ Lecce, Fiorentina
15 pti​​ Pisa, Hellas Verona

(*) 1 partita in meno

Verona – Pisa  0-0

Doveva essere uno scontro salvezza di vitale importanza per entrambe le formazioni alla ricerca di una vittoria che potesse rilanciare concrete speranze di risalita nella graduatoria ed invece la sfida del Bentegodi si è conclusa con un nulla di fatto che riduce sostanzialmente le possibilità di evitare la retrocessione sia per gli scaligeri che per i toscani.
La formazione gialloblu prova a fare la partita sfruttando il fattore campo e dopo la mezz’ora arriva un clamoroso palo colpito da Orban su punizione alla sinistra di Scuffet. Passano quattro minuti ed ancora Orban di testa sfiora il vantaggio, ma ci pensa Bozhinov a salvare il pallone sulla linea di porta.
Nel secondo tempo si fa finalmente vedere in attacco anche il Pisa che al 56° spreca una ottima opportunità con Stojilkovic che, smarcato in area veronese, svirgola il pallone da favorevole occasione.
Nonostante i cambi, i padroni di casa non riescono più a comandare il gioco ed i nero-azzurri si presentano nuovamente in attacco ed all’81° colpiscono un legno alla sinistra di Montipò con un colpo di testa di Moreo.
La sfida si conclude con l’ultima palla goal per il Pisa che imbastisce un veloce contro-piede, ma il tiro di Meister è troppo centrale e Montipò fa buona guardia.
Nei quattro minuti di recupero concessi da Doveri non accade più nulla e lo spareggio salvezza si conclude a reti bianche.

Genoa – Napoli​ 2-3

Incontro ricco di emozioni fino all’ultimo secondo quello fra il Grifone e la compagine campione d’Italia che trova la rete della vittoria proprio all’ultimo minuto del recupero con un calcio di rigore concesso dopo la revisione del Var.
La sfida però si apre con un tiro dal dischetto per la squadra locale; Vitinha approfitta di un errore di Buongiorno, ma viene steso da Meret. L’arbitro prima non si accorge del fallo ma dopo la revisione del Var ritorna sulla sua decisione.
Dagli undici metri si presenta Malinovskyi che spiazza il portiere napoletano e sigla l’1-0. Il Napoli reagisce immediatamente portandosi nella metà campo rossoblu ed al 20° raggiunge il pareggio con un tocco sotto porta di Hojlund rapido a deviare in rete la sfera dopo una deviazione di Bijlow su tiro di McTominay.
Passa appena un minuto e gli azzurri di Antonio Conte ribaltano il risultato. E’ sempre lo scozzese McTominay il protagonista abile a soprendere l’estremo difensore rossoblu con un destro incrociato dalla media distanza.
Il finale di primo tempo registra il ritorno del Genoa che va vicino al due pari con una botta di Malinovskyi ed un sinistro da fuori area di Norton-Cuffy.
La musica non cambia nella ripresa ed al 57° i padroni di casa riportano in equilibrio l’incontro; in totale confusione Buongiorno perde un contrasto con Colombo che si lancia verso Meret e lo supera con un mancino incrociato.
Al 76°, con il Napoli sempre pericoloso in fase offensiva arriva un cartellino rosso per Juan Jesus che trattiene vistosamente Ekuban e subisce la seconda ammonizione.
Il Genoa però non approfitta della superiorità numerica e commette l’errore di accontentarsi del pareggio.
I campioni d’Italia ci credono ed al 94° si vedono assegnare dal Var un calcio di rigore per un contrasto fra Cornet e Vergara. Massa non ha dubbi al video review e dagli undici metri Hojlund indovina un sinistro angolato che Bijlow può solo toccare.
L’ultimo assalto dei grifoni non dà esito ed il Napoli può esultare per una insperata vittoria che tiene ancora accesa una flebile speranza di rientrare nella lotta per lo scudetto.

Fiorentina – Torino  2-2

Il primo brivido della sfida è a favore della compagine viola, ma Kean non approfitta dell’assist di Fagioli e conclude alto sopra la traversa di Paleari.
Il Torino risponde subito e si rende pericoloso approfittando di un errore di Brescianini e nella mischia che ne consegue il locale Parisi rischia l’autorete con un tocco che finisce di poco a lato.
Il goal ospite è nell’aria ed arriva al 26° con Casadei che indovina un preciso tuffo di testa, ma grande disattenzione dei difensori locali che sbagliano la tattica del fuorigioco.
La Fiorentina attacca a testa bassa, ma è molto imprecisa e quando Mandragora indovina un perfetto tiro a giro ci pensa Paleari a deviare in corner.
Nella ripresa prosegue la fase offensiva dei viola che assaltano la porta granata.
Il secondo tempo inizia con una ennesima tegola per la formazione viola quando Gudmundsson deve abbandonare il campo a causa di una distorsione al piede sinistro dopo uno scontro a centro campo.
Nonostante la sfortuna la Fiorentina al 51° arriva al pareggio con una conclusione sotto l’incrocio di Manor Solomon dopo un ottimo recupero palla di Mandragora.
La squadra di Vanoli ci crede ed al 57° ci pensa l’ex juventino Moise Kean a scaraventare nell’angolo alla sinistra di Paleari un preciso appoggio di Jack Harrison (subentrato a Gudmundsson).
La partita prosegue senza particolari emozioni anche se la formazione granata si rianima e torna a rendersi insidiosa alzando il baricentro.
Sono sei i minuti di recupero concessi dal direttore di gara, nei quali i toscani provano ad usare la loro esperienza per far passare il tempo e difendere tre punti, ma proprio al 93° su una punizione dalla tre-quarti, Maripan indovina la girata di testa e manda il pallone nell’angolo lontano dove De Gea non può arrivare.
Un pareggio amaro che consente alla Fiorentina l’aggancio temporaneo al Lecce che domani sarà impegnato in casa contro l’Udinese.

di Fulvio Saracco

credit foto X Lega Serie A

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