Una fantasmagorica Laura Pirovano ha trionfato nella discesa di Kvitfjell, in Norvegia, conquistando la Coppa del Mondo di specialità con 536 punti, con un vantaggio di 83 punti sulla tedesca Emma Aicher e di 123 sulla campionessa olimpica Breezy Johnson.
Dopo la doppietta in Val di Fassa, Lolli è stata autrice di una gara pazzesca, fermando il crono sull’1’30″85, precedendo la Johnson, seconda a 0″15, e la tedesca Kira Weidle Winkelmann, terza a 0″25.
Pirovano è la quarta italiana a vincere la sfera di cristallo di discesa dopo Isolde Kostner (2001 e 2002), Sofia Goggia (2018, 2021, 2022 e 2023) e Federica Brignone (2025).
Buona prova sulle nevi norvegesi per Nicol Delago, settima a 0″51, per Sofia Goggia, nona a 0″81, appena oltre la top ten Nadia Delago, undicesima a 0″95, ventunesima Elena Curtoni.

“Ho una paura folle di fare cadere la coppa. Davvero non so cosa dire: se già le vittorie in Val di Fassa mi avevano tolte le parole, oggi è davvero incredibile. Al traguardo sono scoppiata in lacrime. In partenza ero tesa, in gara non mi sentivo perfetta e le prove non erano andate bene. Non mi aspettavo nulla e poi quando ho visto la luce verde … è stato devastante. Sono passata dall’essere sempre lì ma non abbastanza vicina, a collezionare risultati che mai avrei immaginato. Intanto oggi ho fatto un bel regalo di compleanno a mio papà”, ha detto Pirovano che ha poi incontrato la stampa per parlare delle emozioni che sta vivendo: “Dal punto di vista mentale è stato difficile gestire gli ultimi due giorni ma sono riuscita a mantenere una certa calma in partenza. Quando mancavo il mio obiettivo mi aggrappavo alle sensaizoni, al fatto che stavo sciando bene e che ci sarebbe stata un’altra gara e che con il duro lavoro ci avrei riprovato sempre. Il mio feeling sugli sci e durante le gare è invariato, non saprei dire cosa sia cambiato nelle ultime due settimane”.
Lolli ha poi ringraziato la famiglia e la squadra azzurra: “Nadia Fanchini e i miei famigliari mi hanno ripetuto di godermi questa giornata, nonostante l’ansia pre gara ho provato a pensare che sono emozioni uniche e che sono fortunata a poterle provare. Sono contenta della me stessa di oggi che penso sia identica a un anno fa ma con delle vittorie in più. Spero di non cambiare neanche in futuro. Se ho ottenuto dei grandi risultati è anche grazie alla squadra stupenda di cui ho la fortuna di fare parte, ci sproniamo e imparo qualcosa da ognuna di loro. Poi Federica Brignone e Sofia Goggia sono state degli esmepi anche di resilienza, hanno vissuto dei momenti in cui hanno dovuto gestire delle pressioni folli e stare a contatto con loro mi ha aiutato a portare a casa la Coppa del Mondo”.
Pirovano è attesa nel suo paese natale, Spiazzo Rendena, per festeggiare la vittoria: “Ho saputo i miei compaesani si sarebbero riuniti per vedere la gara insieme e speravo di poter regalare delle emozioni anche a loro. Sono spesso via da casa ma porto sempre nel cuore la mia terra”.
Dopo una stagione intensa la campionessa vorrebbe ora passare del tempo con i suoi cari per poi concedersi una meritata vacanza: “Mi piacerebbe festeggiare con mamma Maddalena, papà Manlio, mio fratello Giorgio, il mio cane, il mio gatto, gli amici. E poi spero di andare qualche giorno al mare”.
di Samuel Monti
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