TENNIS – ATP 1000 MIAMI: SEBASTIAN KORDA ELIMINA ALCARAZ IN TRE SET. IL MONEGASCO VACHEROT FERMA IL CAMMINO DI BERRETTINI (6-7, 4-6). ESORDIO CON IL BRIVIDO PER BOLELLI E VAVASSORI CHE VINCONO 13-11 AL SUPER TIE-BREAK. DISCO ROSSO PER JASMINE PAOLINI CHE SIARRENDE IN TRE SET ALLA LETTONE OSTAPENKO

Arriva la grande sorpresa all’Hard Rock Stadium di Miami dove un grandissimo Sebastian Korda riesce nell’impresa di eliminare il numero uno al mondo Carlos Alcaraz. Lo statunitense gioca per un’ora un tennis praticamente perfetto, vince il primo set per 6-3 e si porta sul 5-3 nel secondo con un break di vantaggio.
Nel decimo game Korda può servire per chiudere la contesa, ma viene tradito dalla prima di servizio e subisce la reazione di Alcaraz che conquista quattro giochi consecutivi riaprendo una partita già persa.
A questo punto tutti gli addetti ai lavori avrebbero pronosticato una comoda vittoria dell’iberico anche perché Korda sembrava essere uscito dall’incontro, ma il tennis è “lo sport del diavolo” e così colpo dopo colpo l’americano riesce a rientrare nella partita assestando il break decisivo nel settimo gioco.
Sul 5-4 Korda serve nuovamente per la vittoria e questa volta riesce nell’impresa con un servizio centrale vincente alla seconda palla match.

In attesa della seconda apparizione di Jannik Sinner, saluta il torneo di Miami anche Matteo Berrettini che alza bandiera bianca contro il monegasco Valentin Vacherot con il punteggio di6-7 (5), 4-6.
Il campione del principato inizia il match con una impressionante aggressività, realizza subito il break e si porta sul 4-1. Il tennista romano è bravo a restare agganciato alla partita e nel settimo gioco risale da 40-0 concretizzando il contro-break.
Si procede on-serve fino al tie-break dove il monegasco ritorna a colpire molto forte al servizio e con il diritto. Ancora una volta Berrettini recupera da 1-3 a 3-3, ma poi commette un doppio fallo e si consegna all’avversario che chiude sul 7-5.
Nel secondo parziale si resta on-serve fino al tre pari, poi nel fatidico settimo gioco Vacherot sfrutta al meglio la palla break e allunga sul 5-3. L’azzurro prova a restare in scia, ma sul 5-4 il monegasco è implacabile con prime e seconde di servizio, portandosi sul 40-0 per poi imporsi alla seconda palla break.

Nel tabellone di doppio maschile, successo con grandi brividi per Bolelli e Vavassori che si impongono per 5-7, 7-6 (2), 13-11 sulla coppia composta dal monegasco Arneodo e dallo statunitense Ram.
Una sfida al cardiopalma con gli azzurri poco incisivi in risposta che cedono il primo set subendo il break al killer point nel dodicesimo gioco sul servizio di Bolelli.
Nella seconda frazione Andrea e Simone alzano il loro livello, ma non riescono a strappare la battuta agli avversari e sono costretti a giocare il tie-break dove effettuano lo strappo decisivo conquistano cinque punti consecutivi dal 2-2 al 7-2.
Si disputa così il super tie-break ai dieci per determinare il vincitore del primo turno.
Bolelli e Vavassori guadagnano un mini-break e si portano sul 5-3, mantenendo il vantaggio fino all’8-6. La coppia monegasco – statunitense risale però fino al 9-8 e costringe Vavassori a salvare il primo match point.
Arneodo ne conquista un secondo sul suo servizio, ma commette un doppio fallo e rimette in gioco il doppio italiano.
Bolelli spreca la prima occasione sull’11-10, ma ne costruisce una seconda in risposta e chiude il match con una comoda volée sotto rete.

In campo femminile, non riesce a ripetere la semifinale dell’anno scorso Jasmine Paolini che dopo tre set combattuti ed emozionanti viene sconfitta dalla Ostapenko con i parziali di 7-5, 2-6, 5-7. Una sfida iniziata nel migliore dei modi con la vittoria del primo set, maturata grazie al break decisivo realizzato dalla lucchese nel dodicesimo game con un passante di diritto incrociato, dopo che la Ostapenko era riuscita a recuperare da 2-5 a cinque pari. 
Nella seconda frazione però la numero 24 al mondo cambia ritmo e comincia a bersagliare l’azzurra con potenti diritti, portandosi rapidamente sul 3-0.
Jasmine prova a rientrare nel set, ma un secondo break nel settimo game consente alla lettone di pareggiare la sfida.
Il momento difficile per la toscana continua anche nella fase iniziale del terzo parziale con la Ostapenko che vola sul 4-0. Paolini però non molla la presa, lotta come una leonessa e risale prima sul 3-4 per poi pareggiare sul 5-5.
Nell’undicesimo gioco l’azzurra avrebbe la palla del vantaggio, ma la righese inventa due rovesci vincenti lungolinea e ribalta la situazione. 
Nel gioco finale, Jasmine annulla due match point, ma sul terzo si arrende di fronte all’ace della Ostapenko.

di Fulvio Saracco

credit foto X Federtennis

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