Si è spento a 91 anni Gino Paoli, amatissimo cantautore e musicista, icona della musica italiana. A dare la triste notizia è stata la famiglia attraverso una nota: “Questa notte Gino ci ha lasciato in serenità e circondato dall’affetto dei suoi cari”.
Nato a Monfalcone il 23 settembre 1934 e cresciuto a Genova, dopo aver interrotto gli studi al liceo scientifico, ha iniziato a lavorare come disegnatore meccanico e poi come grafico in un’agenzia pubblicitaria. Negli anni Cinquanta ha esordito nella musica pubblicando i 45 giri La tua mano, Non occupatemi il telefono, Senza parole e Sassi, ma il successo arriva nel 1960 con La Gatta e poi con Il cielo in una stanza cantato da Mina.
Dalla successiva relazione sentimentale con Ornella Vanoni nascono alcune delle sue più celebri canzoni come Senza fine, Anche se, Me in tutto il mondo. Nel 1961 prende parte per la prima volta (sette in totale le sue partecipazioni) al Festival di Sanremo con Un uomo vivo, in coppia con Tony Dallara.
Nel 1963 pubblica Sapore di sale, nel 1964 è in gara nuovamente a Sanremo con Ieri ho incontrato mia madre, e torna all’Ariston due anni dopo con La carta vincente.
Negli anni Settanta escono i dischi Le due facce dell’amore, Rileggendo vecchie lettere d’amore, Amare per vivere, quindi nel 1984 torna in vetta alla classifica con il capolavoro Una lunga storia d’amore, colonna sonora del film Una donna allo specchio con Stefania Sandrelli, sua ex compagna da cui ha avuto la figlia Amanda. L’anno dopo pubblica un altro successo, “Ti lascio una canzone”.
Dopo una tournée e il doppio album live Insieme con Ornella Vanoni, nel 1989 Gino Paoli partecipa al Festival di Sanremo con Questa volta no, nel 1991 vince il Festivalbar con Quattro amici e nel 2002 risale sul palco dell’Ariston in gara con Un altro amore con cui ottiene il Premio della Critica per il miglior testo. Nel 2004 collabora nuovamente con Ornella Vanoni per il tour Ti ricordi? No, non mi ricordo e insieme pubblicano il libro autobiografico dal titolo Noi due, una lunga storia, scritto da Enrico de Angelis. Nel 2013 Paoli viene eletto presidente della Siae, mentre nel 2019 esce il doppio album Appunti di un lungo viaggio.
Cantautore raffinato, con le sue canzoni ha saputo raccontare con parole e musica tutte le sfumature della vita, dell’amore e della fragilità dell’essree umano.
Gino Paoli è stato sposato con Anna Fabbri, da cui ha avuto il figlio Giovanni, morto nel 2025, dalla relazione con Stefania Sandrelli è nata Amanda, quindi dal 1991 era sposato con Paola Penzo, con cui ha avuto i figli Nicolò, Tommaso e Francesco.
