TENNIS – ATP 1000 MIAMI: TUTTO FACILE PER SINNER CHE SI IMPONE 6-1, 6-4 SU MOUTET ED ACCEDE AGLI OTTAVI DI FINALE. QUALIFICAZIONI IMPORTANTI ANCHE PER PAOLINI – ERRANI E BOLELLI – VAVASSORI NEI TABELLONI DI DOPPIO

Giornata a chiare tinte tricolori quella appena conclusa nel torneo ATP1000 di Miami che ha registrato i successi azzurri di Jannik Sinner (6-1, 6-4 contro Moutet) e delle coppie Errani-Paolini e Bolelli-Vavassori.

Nel singolare maschile partita particolare quella che ha dovuto affrontare il campione alto-atesino contro l’estroso francese Moutet. La differenza di potenza nei colpi da fondo è evidente, ma il tennista transalpino prova a creare problemi con i suoi colpi tagliati in back e con traiettorie arcuate e profonde.
Jannik gestisce al meglio il primo set, viene sovente a rete per chiudere i punti e realizza il primo break a zero già nel quarto game, concedendo il bis nel sesto per un 6-1 che non ammette repliche.
Nella seconda frazione però Moutet migliora decisamente il suo schema difensivo, alza ottimi lob e costringe l’azzurro a colpi e scambi non abituali nel suo gioco. Sul 2-1 per il francese Sinner ammette con vera sportività di aver colpito una pallina out prima che toccasse terra e rischia qualcosa sul 40-40.
Il quinto game è quello decisivo; il numero due al mondo sale sullo 0-40, spreca tre palle break, ma resta in scia ed alla quarta occasione riesce a superare le difese di Moutet piazzando l’allungo decisivo.

Gli ultimi sussulti arrivano nel decimo gioco con il francese che resiste fino al 30-30 per arrendersi sul primo match point al classico schiaffo al volo del campione di San Candido.

Sereno Jannik risponde alle domande su Now Tv : ”Sono contento per il record di 26 vittorie consecutive negli ATP1000, ma non gioco per questo, ma piuttosto penso a fare più strada possibile nelle varie competizioni.
Moutet ha un gioco particolare, è molto talentuoso, ma sono contento di essere riuscito a trovare valide soluzioni e adesso penso solo a riposare per la sfida di domani.
Giocare contro un mancino non è mai facile, ma con il mio team ci alleniamo anche per affrontare e superare questo tipo di giocatori”.

Il primo successo della giornata arriva dalla coppia Sara Errani e Jasmine Paolini che hanno staccato il pass per i quarti di finale vincendo 6-4, 6-4 sulla britannica Nicholss e sulla slovacca Mihalikova.
La sfida inizia subito con tre break prima che Jasmine riesca a tenere il suo turno di battuta consentendo l’allungo sul 3-1. 
Nel settimo game la coppia italiana realizza il terzo break su quattro turni di servizio delle avversarie, sfruttando un perfetto passante di diritto della lucchese, ma il set si complica con Sarita che sbaglia due volèe e perde nuovamente la battuta.
Sul 5-4 è la Paolini che serve per il set, ma anche il suo turno è molto complicato.
La coppia slovacco-britannica si porta sul 30-40, ma la Nicholsssbaglia la risposta e una chiusura a rete di Errani chiude la prima frazione.
Nel secondo parziale il match resta on-serve fino al 4-4 con Sara Errani che vince due killer point nei suoi turni di battuta approfittando di qualche disattenzioni delle avversarie che non sfruttano due situazioni da 30-40 in loro favore.
Così nel nono game sono proprio le azzurre a concretizzare il break con una volée errata della Nicholss.
Jasmine serve per l’accesso ai quarti e non spreca l’occasione chiudendo alla prima occasione utile con un diritto di Sarita a pochi metri dalla rete.

Vittoria convincente anche per Simone Bolelli e Andrea Vavassori che migliorano decisamente il loro tennis, rispetto alla sfida di apertura e sfruttano ogni occasione a disposizione per avere la meglio sul doppio sudamericano composto dal cilenoTabillo e dall’argentino Etcheverry per 6-3, 7-6 (5). Nella prima partita Simone e Andrea non sfruttano una palla break sul 3-2 e devono salvarne una nel turno successivo prima di realizzare l’allungo nell’ottavo gioco.
Il secondo set vive sull’equilibrio; la coppia tricolore resta on-serve salvandosi sul 4-5 e 5-6 e si guadagna il tie-break.
Una buona copertura a rete di Vavassori sigla il primo mini-break per il 5-4, ma sul 6-4 la coppia italiana spreca un match point con Bolelli che non controlla un attacco di Etcheverry. Per fortuna nel punto successivo un errore del giocatore argentino fa esplodere di gioia i tifosi azzurri presenti sugli spalti.

di Fulvio Saracco

credit foto X Jannik Sinner

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