TENNIS – ATP 1000 MIAMI: SINNER SOFFRE NEL SECONDO SET MA ELIMINA ALEX MICHELSEN (7-5, 7-6) E APPRODA AI QUARTI DI FINALE

All’Hard Rock Stadium si consuma l’ottavo di finale fra Jannik Sinner e Alex Michelsen, giovane statunitense che affronta l’azzurro per la terza volta dopo le due sconfitte del 2024 a Cincinnati e nello US Open.
Dopo due vittorie piuttosto “comode” il numero uno italiano soffre la giornata di vena dell’avversario e deve affidarsi a tutta la sua classe per recuperare un 2-5 nel secondo set imponendosi 7-5, 7-6.
Avvio positivo per l’americano che tiene a zero il primo turno di servizio, ma Sinner risponde immediatamente con due aces. Il set prosegue con Michelsen praticamente perfetto nei turni di servizio con un parziale di 12-0 a suo favore, mentre il campione alto-atesino non riesce ancora ad organizzare valide contromisure.
Lo statunitense continua a comandare gli scambi in battuta ed aprendere la rete con il giusto tempismo mentre Jannik cerca la migliore posizione per far iniziare lo scambio.
Nel nono gioco, l’alto-atesino si porta sullo 0-40 con il primo doppio fallo di Michelsen che però recupera lo svantaggio con grande coraggio e due potenti prime palle.
L’americano annulla anche la quarta palla break con uno splendido rovescio lungolinea e si porta sul 5-4 con una perfetta volée in contropiede.
Sinner si difende sul cinque pari e nel successivo game in risposta trova finalmente il giusto tempismo per mettere pressione all’avversario che commette due grossolani errori gratuiti.
Sul 15-40 questa volta Jannik indovina il passante lungolinea di rovescio e piega la difesa a rete di Michelsen realizzando il breake completando il primo set con un ace sul 40-15. L’azzurro si impone per 7-5 con un parziale di 12 punti a due negli ultimi tre games.
La fortuna aiuta lo statunitense nei primi scambi del secondo parziale con un nastro sulla smorzata ed un lob sulla linea di fondo. Sinner sembra innervosito, ma con altri due ace resta on-serve. 
Due nastri fermano i rovesci lungolinea dell’italiano nei primi scambi del quinto gioco e Michelsen ne approfitta per restare avanti nel punteggio. È il momento migliore dello statunitense che per la prima volta nel match si porta sullo 0-30 e conquista tre palle break consecutive grazie ad un coraggioso attacco incrociato. Con servizio e diritto Jannik annulla la prima, ma sulla seconda finisce in rete il recupero dell’azzurro che cede per la prima volta la battuta in questo torneo.
L’americano prosegue a martellare, realizza un parziale di 12 punti a due che gli consentono di concretizzare il vantaggio e volare sul 5-2; il numero due al mondo non riesce più a comandare gli scambi e dall’altra parte della rete trova un giocatore “on-fire” che non sbaglia più un colpo.
Affidandosi al servizio (decimo ace) ed alla palla corta, Jannikresta in scia e sul 4-5 gioca un ottimo game alla risposta, sfruttando qualche indecisione dello statunitense.
L’azzurro sale sul 15-40 su due errori dell’americano e concretizza la seconda palla break con una ottima risposta ed il diritto in contropiede. 
Rinvigorito dal servizio strappato all’avversario, Jannik ritrova la prima di servizio e con l’undicesimo ace della giornata rimette in parità il punteggio sul 5-5.
Ancora una volta l’azzurro si salva dal 5-6 e trascina il parziale al tie-break dove recupera un pericoloso 1-3 e chiude 7-4 con un servizio vincente ad uscire.

Ecco il dettaglio del gioco decisivo:

1-0​ clamorosa difesa di Sinner su due smash e poi chiude con un rovescio lungolinea
1-1​ lungo il diritto offensivo di Jannik
1-2 ​diritto vincente di Michelsen
1-3​ in rete il rovescio di Sinner
2-3 ​attacco lungolinea di Sinner che costringe all’errore lo statunitense
3-3​ si gira con il quattordicesimo ace di Jannik
4-3 ​ancora un ace per l’azzurro
4-4​ diritto in rete di Sinner
5-4 ​risposta incrociata di diritto vincente per l’azzurro
6-4 ​in corridoio il diritto d’attacco di Michelsen
7-4​ servizio esterno vincente di Jannik

Con questa affermazione si aggiorna il record di Jannik che porta a 28 la striscia di set vinti consecutivamente nei tornei ATP1000 (14 partite di fila).

Intervistato dallo speaker del torneo, Sinner racconta la sofferta vittoria contro un ottimo Michelsen: “Il servizio oggi mi ha aiutato tanto nei momenti importanti e nel tie-break, ma devo migliorare da fondo campo e trovare un buon ritmo. Sono contento di come ho lottato ma bisogna assolutamente alzare il livello.
Ho dovuto trovare una nuova strategia perché Alex è un giocatore di buon livello e mi sono ritrovato in condizioni ambientali completamente diverse dalle precedenti.
Adesso cercherò di sfruttare il giorno di riposo per allenarmi ed affrontare al meglio i quarti di finale”.

di Fulvio Saracco

credit foto X Federtennis

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