TENNIS – ATP 1000 MIAMI: SINNER TRAVOLGE TIAFOE (6-2, 6-2) E ACCEDE ALLA SEMIFINALE CONTRO ZVEREV. QUALIFICATI ALLE SEMIFINALI ANCHE I DOPPI ERRANI-PAOLINI E BOLELLI-VAVASSORI

Jannik Sinner prosegue senza problemi il cammino nel Miami Open, conquista il trentesimo set consecutivo (15′ vittoria) negli ATP1000 sul veloce e dimostra una solidità mentale e fisica di altissimo livello. 
Lo statunitense Tiafoe viene sconfitto con un netto 6-2, 6-2 in appena un’ora e undici minuti, senza nessun momento di crisi e con una semplicità disarmante. 
Il campione azzurro si procura subito una palla break, prontamente concretizzata e sale sul 2-0. Superato un delicato 30 pari nel quarto gioco, Jannik realizza un secondo break a 15 e mette in cassaforte il primo set con un netto 6-2.
La seconda frazione segue sostanzialmente la falsa riga della prima con Sinner che realizza il break nel terzo game. Tiafoerisale da 15-40, ma sulla parità commette un doppio fallo e si consegna all’italiano con un errore di rovescio. L’americano prova disperatamente a restare in scia e sul 3-2 raggiunge i vantaggi, ma l’alto-atesino risolve la situazione con una prima e il successivo ace. 
Tiafoe non ha più energie e Jannik conclude facilmente con due game a zero e l’ennesimo ace a suggellare un match da incorniciare.
Al microfono di Now TV il campione di San Candido esprime la sua soddisfazione: “Tiafoe e’ un avversario solido e talentuoso, forse oggi un po’ stanco per le battaglie che ha dovuto affrontare nei turni precedenti. Io ho cercato di fare un incontro fisico e ho sfruttato bene il servizio e le occasioni che ho avuto a disposizione per allungare nel punteggio”.
Jannik Sinner accede così alle semifinali dove affronterà il tedesco Alexander Zverev che si è facilmente imposto 6-1, 6-2 sull’argentino Cerundolo.
Nella parte alta del tabellone, orfana di Carlos Alcaraz, giocheranno il ceco Lehecka contro il francese Fils.

Gli azzurri continuano ad essere protagonisti anche nei tabelloni di doppio dove nella giornata di ieri si sono qualificate per le semifinali sia la coppia femminile composta da Sara Errani e Jasmine Paolini che quella maschile formata da Simone Bolelli e Andrea Vavassori.

Le “olimpioniche” hanno disposto senza eccessive difficoltà dell’americana Muhammad che ha giocato insieme alla new zelandese Routliffe chiudendo la pratica con un eloquente 6-3, 6-1.
La partita resta in equilibrio nei primi games con la coppia avversaria che nel quarto gioco si salva da un pericoloso 0-40. Errani fatica ma difende in due occasioni il proprio turno di battuta e nell’ottavo gioco arriva il sospirato break con una violenta risposta incrociata di Jasmine.
La stessa Paolini serve con autorità chiudendo 6-3 sul primo set-point sulla comoda volée sotto rete di Sarita.
Muhammad tiene il primo turno al servizio all’inizio della seconda frazione, ma questo sarà l’unico gioco vinto dalla coppia americano-zelandese.
Il primo break arriva sul servizio della Routliffe, con la compagna statunitense che non chiude tre smash e viene superata dal potente diritto della lucchese.
Le azzurre hanno in mano la sfida, difendono il turno di battuta di Sarita al killer point (lungo il lob della Routliffe) e dilagano senza problemi realizzando il secondo break con una volée “no look” della Errani e conquistando la semifinale con un comodo 6-1.

Ben più complicato ed avvincente il match di Simone Bolelli e Andrea Vavassori che si impongono solo al super tie-break sulla coppia formata dallo statunitense Harrison e dal britannico Skupski per 7-5, 5-7, 10-6
Dopo aver fallito quatto palle break consecutive nel secondo game, gli azzurri riescono a conquistare il punto decisivo al dodicesimo gioco con una giocata spettacolare di Vavassori che difende due smash e indovina un perfetto diritto incrociato a sventaglio.
La situazione si ribalta nella seconda frazione dove sono Harrison e Skupski a strappare il servizio agli italiani nel finale di set, portarsi sul 6-5 e chiudere comodamente con il turno in battuta.
Il super tie-break sembra tutto in salita quando Andrea e Simone subiscono il mini-break del 5-6, ma con cinque punti consecutivi ribaltano la situazione e volano in semifinale.

di Fulvio Saracco

credit foto X Jannik Sinner

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