Papa Leone XIV ha portato la croce in tutte le stazione della Via Crucis al Colosseo

Papa Leone XIV ha guidato la Via Crucis al Colosseo di Roma, a cui hanno preso parte trentamila fedeli, trasmessa in mondovisione, in occasione del Venerdì Santo. Il Pontefice ha portato la croce in tutte le quattordici stazioni. Le meditazioni sono state scritte da padre Francesco Patton, e sono state lette da Vittoria Belvedere, Giusy Buscemi, Barbara Capponi e Orazio Coclite.

Tra le tematiche affrontate nei testi la guerra in Medioriente, gli ottocento anni della morte di San Francesco d’Assisi, la sofferenza delle madri che “vedono i propri figli arrestati, torturati, condannati, uccisi”, la dignità delle persone, il ruolo delle donne.

In particolare nella prima meditazione è stato sottolineato che “ogni autorità dovrà rispondere davanti a Dio del proprio modo di esercitare il potere ricevuto: il potere di giudicare, ma anche il potere di avviare una guerra o di terminarla, il potere di educare alla violenza o alla pace, il potere di alimentare il desiderio di vendetta o quello di riconciliazione, il potere di usare l’economia per opprimere i popoli o per liberarli dalla miseria, il potere di calpestare la dignità umana o di tutelarla, quello di promuovere e difendere la vita oppure di rifiutarla e soffocarla. Anche ognuno di noi è chiamato a rispondere del potere che esercita nella vita di tutti i giorni”.

Al termine, Papa Leone XIV ha detto “facciamo nostra la preghiera con la quale san Francesco ci invita a vivere la nostra vita come un cammino di progressivo coinvolgimento nella relazione di amore che unisce il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo”, impartendo poi la benedizione.

Rispondi