Intervista con Tania Tuccinardi: “Il segreto del grande successo di “Notre Dame de Paris” è l’emozione”

“Questo spettacolo è incredibile…dura nel tempo e non stanca mai. Mi ha dato modo di poter lavorare ancora con Riccardo Cocciante cantando le sue musiche splendide, di conoscere colleghi e artisti meravigliosi”. Tania Tuccinardi è tra i protagonisti di “Notre Dame de Paris”, l’opera popolare moderna più famosa al mondo, in scena al Teatro Arcimboldi di Milano fino al 5 aprile 2022.

La talentuosa artista interpreta il ruolo di Fiordaliso e si alterna con Lola Ponce in quello di Esmeralda in alcune repliche dello spettacolo.

In questa intervista Tania Tuccinardi ci ha parlato di “Notre Dame de Paris”, ma anche dei ricordi legati al primo provino e del debutto nel 2007 in teatro con “Giulietta e Romeo”, sempre di Riccardo Cocciante.

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credit foto Francesco Prandoni

È in scena al Teatro Arcimboldi di Milano con “Notre Dame de Paris”, di cui quest’anno ricorre il ventennale. Quale pensa sia il segreto del successo di questa opera popolare?

“Come prima cosa direi che finalmente siamo tornati in scena con Notre Dame de Paris, uno spettacolo meraviglioso che sembra aver fermato il tempo. Per quanto riguarda il segreto del suo successo è l’emozione”.

Che ricordo ha del primo provino fatto per “Notre Dame de Paris”?

“Ricordo che fu molto emozionante, ma allo stesso tempo familiare poiché ho rincontrato il maestro Riccardo Cocciante con cui avevo già lavorato nel 2007 come Giulietta nel suo “Giulietta e Romeo””.

Qual è l’aspetto che più la affascina di Fiordaliso?

“Mi piace la sua eleganza, la sua tenacia, la sua determinazione. In ogni suo brano ci sono sfumature diverse che raccontano la crescita di questa giovane donna”.

Lei ha debuttato nel 2007 in teatro con l’opera popolare “Giulietta e Romeo” sempre di Riccardo Cocciante. Com’è nata la sua passione per lo spettacolo teatrale?

“Non sono mai stata una fanatica conoscitrice delle opere popolari o dei musical, ma mi piacciono le storie e mi piace cantare. Giulietta e Romeo è arrivato inaspettatamente e pensandoci credo sia stato il “teatro” a scegliere me. Amo l’odore di legno e polvere del backstage. Il buio che precede l’inizio dello spettacolo. L’annuncio dei cinque minuti. L’attimo prima di mettere piede sul palco. La vicinanza e lo sguardo attento del pubblico. È una magia. Giulietta e Romeo è stato il primo colpo di bacchetta…”.

In “Notre Dame de Paris” ha avuto modo di rivestire anche il ruolo di Esmeralda…

“Già… poter interpretare anche Esmeralda è stata la realizzazione di un sogno”.

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credit foto Alessandro Dobici

Cosa ha aggiunto questa opera popolare al suo percorso artistico e umano?

“Questo spettacolo è incredibile…dura nel tempo e non stanca mai. Mi ha dato modo di poter lavorare ancora con Riccardo Cocciante cantando le sue musiche splendide, conoscere colleghi e artisti meravigliosi. In più poter interpretare entrambi i suoi ruoli femminili mi ha regalato la possibilità di far conoscere dentro di me due Tania che non si erano ancora incontrate”.

Tra le canzoni da lei interpretate in “Notre Dame de Paris” ce n’è una che la emoziona maggiormente cantare?

“Sicuramente “La Cavalcatura””.

C’è un ruolo in particolare che le piacerebbe fare in futuro?

“Mi piacciono le sorprese, vediamo cosa mi riserverà il futuro”.

Oltre alla tournée con “Notre Dame de Paris” ha altri progetti che ci può anticipare?

“Per adesso la tournée è abbastanza fitta e impegnativa. E dopo due anni come quelli passati ci stiamo godendo a pieno il momento”.

Il 2 giugno 2020, a Codogno, ha cantato l’Inno di Mameli di fronte al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Ci racconta le emozioni che ha vissuto in quel momento?

“Non capita a tutti di poter cantare l’inno d’Italia davanti al maggior rappresentante dello Stato. Dopo così tanto tempo lontana dal palco, dopo il fermo improvviso per una situazione sconosciuta e spaventosa…quel 2 giugno è stato come svegliarsi da un lungo sonno…emettere quelle note e respirare. Non posso che essere grata”.

di Francesca Monti

credit foto copertina Samuel Pescuma

Grazie a Giulia Diplotti di Wordsforyou

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