“Il mondo sottile è quel luogo dove non si cresce e con la realtà non si va alla ricerca di formule complicate ma più semplicemente si gioca”. Michele Bravi aprirà mercoledì 21 giugno alle ore 21 la nuova stagione di “Estate al Castello”, la rassegna di spettacolo live promossa e coordinata dal Comune di Milano nell’ambito del palinsesto “Milano è Viva”.
Lo show nel capoluogo meneghino, prodotto da Vivo Concerti, avrà come meravigliosa cornice il Cortile delle Armi del Castello Sforzesco e sarà un concerto tra musica e prosa che farà vivere la visione artistica del cantautore. Sarà l’unica occasione, durante la stagione estiva, per ascoltare Michele Bravi esibirsi live (I biglietti sono disponibili su www.vivoconcerti.com e in tutti i punti vendita autorizzati).
Il poliedrico artista è stato recentemente tra i protagonisti di “Amanda”, film di Carolina Cavalli presentato alla 79° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia nella sezione “Orizzonti Extra”. insieme a Federica Abbate ha scritto e interpretato il brano portante della colonna sonora di “Strange World”, ed è stato uno dei tre giudici dell’ultima edizione del programma “Amici di Maria De Filippi”.

Michele, il 21 giugno aprirai la nuova stagione di “Estate al Castello” a Milano con il tuo unico concerto estivo “Mondo Sottile Live”, cosa puoi anticiparci a riguardo?
“È uno spettacolo che non avrà repliche, un piccolo regalo che con umiltà voglio fare alla città che mi ha ospitato negli ultimi anni. Per celebrare l’inizio della stagione musicale ho scelto come tematica centrale “il gioco”. Sarà un concerto di prosa e musica costruito sull’autofinzione”.
Su Instagram hai scritto: Il mondo sottile esiste a solo una piega dalla realtà. Che caratteristiche ha questo mondo sottile?
“Il mondo sottile è quello strato di realtà che i bambini sanno vedere e che gli adulti si ricordano solo quando giocano o si innamorano. È quel luogo dove non si cresce e con la realtà non si va alla ricerca di formule complicate ma più semplicemente si gioca”.

credit foto Alek Pierre
Arrivi da due nuove esperienze, quella di attore nel film “Amanda” di Carolina Cavalli e di giudice dell’ultima edizione di “Amici di Maria De Filippi”. Cosa ti hanno lasciato?
“Mi piace poter vivere in tante realtà creative diverse, quella musicale, quella cinematografa, quella televisiva. Credo che ogni forma di creatività dia la possibilità di fare esercizi di empatia. Spero di poter continuare a non dare un perimetro rigido al mio lavoro”.
Quali sono i tuoi prossimi progetti?
“Sono in piena scrittura del prossimo progetto discografico. Sento il bisogno di mettere in parole le cose e questo forse dipende proprio dal fatto che il gioco è tornato ad essere protagonista del mio palcoscenico interiore”.
di Francesca Monti
credit foto Alek Pierre
Grazie a Valeria Scapicchio e Giulia Diplotti
