Si è conclusa nella maniera più brutta possibile l’avventura della Nazionale femminile ai Mondiali di Australia Nuova Zelanda 2023. Alle Azzurre sarebbe bastato un pareggio per agguantare gli ottavi, vista la concomitante sconfitta dell’Argentina con la Svezia per 2-0, invece sono state battute dal Sudafrica per 3-2, dando l’addio anticipato alla rassegna iridata.
Il match era iniziato bene con l’Italia in vantaggio al 10′ con un rigore trasformato da Caruso e assegnato per un fallo in area di Dhlamini su Beccari, ma, dopo un palo colpito da Moodaly, al 32′ le sudafricane hanno pareggiato con una sfortunata autorete di Orsi. Poco dopo Beccari in mischia ha centrato un legno.
Nella ripresa al 67′ il Sudafrica ha ribaltato il risultato con Magaia, lanciata da Kgatlana e al 74′ ancora Caruso ha ristabilito la parità deviando in rete un tiro della neo entrata Cristiana Girelli, che qualche minuto più tardi non è riuscita a indirizzare la palla in porta da buonissima posizione. Al 92′, in pieno recupero, Kgatlana ha firmato il 3-2 decretando l’eliminazione dell’Italia, che, eccetto la prima partita vinta con l’Argentina, non è riuscita a esprimere il proprio gioco e ha commesso troppi errori difensivi.
“Dispiace molto perchè volevamo passare il girone e purtroppo non ci siamo riuscite. Non credo mancasse l’intesa tra le ragazze, probabilmente è subentrata un po’ di paura. Sono convinta delle scelte che ho fatto perchè penso che queste siano le giocatrici migliori e credo che il Mondiale sia servito per fare crescere le più giovani. Non ha importanza il mio futuro (il contratto è in scadenza, ndr) quanto quello del movimento calcistico femminile e mi auguro di avere lasciato un’eredità per questa squadra”, ha dichiarato la ct Milena Bertolini.
di Francesca Monti
credit foto FIGC
