Continua il momento “non brillante” per Jannik Sinner in questo avvio di 2026; dopo la sconfitta in semifinale agli Australian Open, il campione altoatesino si ferma nei quarti di finale a Doha, eliminato dal ceco Mensik per 6-7, 6-2, 3-6.
Un passo falso sicuramente inatteso dopo le prime due convincenti vittorie, figlio di una prestazione superlativa del giovane avversario, ma anche di una condizione psico-fisica di Jannik non ottimale.
I due giocatori non si erano mai incontrati e questa novità ha sicuramente destabilizzato l’azzurro incapace di trovare da subito le giuste contromisure ai potenti servizi di Mensik.
Il primo set scivola on-serve fino al tie-break anche se nel terzo game Sinner spreca un favorevole 0-40 che avrebbe potuto indirizzare il match in maniera differente. Il tie-break viene deciso da un diritto in corridoio dell’italiano che consente al ceco di salire sul 4-1 e di chiudere 7-3 con un perfetto attacco di rovescio.
L’inizio del secondo set vede Sinner ancora in difficoltà, costretto a salvare una palla break, ma nel quinto game Mensik accusa un passaggio a vuoto, perde a zero la battuta e si consegna al numero due ATP che prende in mano gli scambi e chiude con autorità per 6-2 dando l’impressione di aver superato le difficoltà.
Invece nel primo gioco del terzo parziale, Jannik commette un grave errore su un comodo passante di rovescio e il giovane ceco sale in cattedra realizzando il break decisivo.
L’azzurro avrebbe l’occasione dell’immediato controbreak, ma Mensik la annulla con una perfetta volee di rovescio e mantiene facilmente i successivi turni di battuta fino al 6-3 conclusivo.
Una sconfitta che fa male, ma che deve anche far riflettere. Sicuramente Jannik e il suo team stanno lavorando intensamente sui punti da migliorare, stanno provando variazioni, palle corte e cambi di ritmo per allenarsi ai tornei più importanti. Dunque sono sconfitte a cui dare il giusto peso, ma la cosa importante è che Sinner non si abbatta e torni in campo più grintoso e combattivo che mai perchè la stagione è lunga e ci saranno molte occasioni di riscatto.
Alle semifinali di Doha, oltre a Mensik che affronterà Fils, accedono lo spagnolo Alcaraz che inccrocerà le racchette contro il russo Rublev.
di Fulvio Saracco
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