EUROPA LEAGUE E CONFERENCE LEAGUE, PLAY-OFF ANDATA – FINALMENTE ARRIVANO LE VITTORIE: IL BOLOGNA SI IMPONE 1-0 SUL CAMPO DEL BRAAN E LA FIORENTINA DILAGA PER 3-0 IN TERRA POLACCA CONTRO LO JAGIELLONIA

Dopo le delusioni patite in Champions League, l’Italia calcistica rialza moderatamente la testa grazie alle vittorie del Bologna in Europa League e della Fiorentina in Conference.
Buona prestazione per i rossoblu di Italiano che in terra norvegese passano subito in vantaggio al 9° minuto del primo tempo con un violento tiro mancino di Castro che sfrutta al meglio l’assist di Cambiaghi.
I padroni di casa si fanno più pericolosi ed impegnano Skorupski in un doppio intervento al 24° sul colpo di testa di Myhre e sulla deviazione ravvicinata di Thorsteinsson. La partita prosegue con un sostanziale equilibrio nel quale il Bologna crea un paio di situazioni pericolose nell’area norvegese che avrebbero potuto concludersi con un penalty, ma l’arbitro lascia proseguire nonostante le proteste di Bernardeschi e Castro.
Al decimo della ripresa il Brann sfiora nuovamente il pareggio, ma la devizione in spaccata di Holm è troppo debole e consente la comoda parata all’estremo difensore emiliano. Il pericolo scampato risveglia il Bologna che si riaffaccia nella metà campo avversaria con le giocate di Orsolini, Dallinga e Cambiaghi.
Al 74° proprio Dallinga va vicinissimo al goal del 2-0, ma la sua deviazione di destro su cross di Miranda viene deviato in angolo dall’attento Dyngeland.
Nei minuti finali l’allenatore norvegese prova qualche cambio nella sua formazione, ma i ragazzi di Italiano controllano con calma e portano a casa l’importante successo.

In Conference League la Fiorentina soffre nella prima frazione sul campo del Jagiellonia, ma una volta trovate le giuste contromisure dilaga nella ripresa per un 3-0 che significa virtualmente qualificazione agli ottavi di finale.
Come detto avvio di partita piuttosto complicato con la squadra di Vanoli che fatica ad ambientarsi su un terreno piuttosto duro e spelato a causa del gelo.
Nella prima mezz’ora si registra solo una palla goal a favore dei polacchi quando al decimo minuto il viola Fortini sfiora l’autorete intercettando un cross in area  effettuato da Imaz.
Il primo tempo si conclude senza altre emozioni, con un ritmo di gioco piuttosto basso e con due formazioni che pensano maggiormente a non scoprirsi.
Nella ripresa la Fiorentina prova subito a rendersi pericolosa e crea la prima occasione per sbloccare il risultato con un destro di Fabbian che costringe il portiere locale Abramowicz ad un tuffo sulla propria destra per evitare la capitolazione.
La rete è nell’aria ed arriva al 53° in seguito ad un colpo di testa di Ranieri sul quale il portiere dello Jagiellonia non è esente da colpe.
Lo stesso Abramowicz si riscatta qualche minuto più tardi quando compie un miracolo per fermare un sinistro ravvicinato di Fortini.

Al 61° i padroni di casa colpiscono un palo con una punizione mancina di Wdowik, ma al 64° i viola realizzano il raddoppio; questa volta la punizione da posizione favorevole è per la squadra di Vanoli e Mandragora indovina la traiettoria giusta per scavalcare la barriera ed infilarsi sotto la traversa.
I polacchi dello Jagiellonia accusano il colpo e crollano definitivamente all’80° quando l’arbitro assegna un calcio di rigore alla Fiorentina per fallo di Vital su Piccoli. Dagli undici metri si presenta lo stesso attaccante toscano che spiazzaAbramowicz con un tiro angolato di destro.
I polacchi provano un disperato forcing finale, ma l’undici di Vanoli regge l’urto e ritorna in Italia con la qualificazione quasi assicurata.

di  Fulvio Saracco

credit foto X Bologna FC 1909

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