A SERENA BRANCALE IL PREMIO LUNEZIA PER SANREMO 2026

Il “Premio Lunezia per Sanremo 2026” va a Serena Brancale per il valore letterario del brano “Qui con me”. Nella Sala Stampa del Teatro Ariston è avvenuta la consegna della scultura trofeo in marmo bianco di Carrara, simbolo del Premio Lunezia e opera dell’artista italo-americano Luciano Massari.

Il team di premiazione ha visto la presenza del direttore di Rai Radio Due Giovanni Alibrandi, del Presidente dell’Istituto Giannina Gaslini Edoardo Garrone, del direttore artistico del Premio Lunezia Loredana D’Anghera e del Patron del Premio Lunezia Stefano De Martino. La mission sociale del Premio Lunezia si è appunto rivolta alla ricerca scientifica e all’impegno dell’Ospedale Pediatrico Giannina Gaslini di Genova.

Il dott. Garrone ha consegnato a Serena Brancale un bouquet di ranuncoli Giannina, fiori simbolo del percorso di rinnovamento che l’Istituto Gaslini sta attraversando con il progetto del Nuovo Gaslini, acquisibili per la prima volta nel corner Gaslini a Sanremo in via Escoffier, di fianco alla statua di Mike Bongiorno, a fronte di un’offerta libera a sostegno del nuovo ospedale tramite Gaslininsieme ETS. Il Patron De Martino ha confermato che il “Premio Lunezia per Sanremo 2026” è stato destinato all’opera “Qui con me” di Serena Brancale, mentre Loredana D’Anghera, direttore e docente di canto al Conservatorio di Parma, ha letto la motivazione: “L’amore che resta è biologico, perché madre e figlia hanno le stesse cellule. Due universi, il qui e l’altrove, il prima e il dopo, che si cercano e si trovano per non lasciarsi più. Un’opera che entra per pathos e parole centrate. Un testo in perfetta osmosi con la melodia, di indubbia eccellenza musical-letteraria”.

Un premio che va a un’artista che negli anni ha saputo distinguersi per originalità e solidità del proprio percorso. Con “Qui con me” aggiunge oggi un nuovo tassello a un cammino artistico in costante crescita, nel segno della ricerca sonora e dell’attenzione alla scrittura.

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