Sono stati 10 milioni 789 mila, con uno share del 65.6 per cento, i telespettatori che, secondo la Total Audience rilasciata da Auditel, hanno visto la quarta serata del 76° Festival della Canzone italiana.
La prima parte, dalle 21.43 alle 23.37, è stata vista da 14 milioni 39 mila spettatori con il 64.4 per cento di share. La seconda, dalle 23.42 all’1.41, da 7 milioni 519 mila con il 67.9 di share.
Nella serata finale in onda su Rai 1 si esibiranno i trenta Big in gara. Carlo Conti e Laura Pausini saranno affiancati alla conduzione da Giorgia Cardinaletti e Nino Frassica.
“Sono curioso di vedere chi vincerà il Festival. Ringrazio Nino Frassica che ha accettato di essere di nuovo al mio fianco e Giorgia Cardinaletti. Ci sono notizie terribili che arrivano dal mondo e noi siamo qui a fare festa in un Paese democratico ma non dobbiamo mai dimenticarci le parole di Papa Francesco che ha detto che c’è una terza guerra mondiale a pezzi in atto”, ha esordito Carlo Conti in conferenza stampa.
“Questo Festival è il riassunto di tanti generi musicali, penso sia importante che gli artisti italiani non si dimentichino della melodia. Il fatto che sia spesso fuori dall’Italia mi permette di notare le differenze di scrittura tra il nostro paese e gli altri. Nella serata cover molti giovani hanno cantato canzoni di un’altra epoca, sono rimasta colpita ad esempio dall’interpretazione di Chiello. Non dobbiamo tradire noi stessi, cerchiamo sempre qualcosa che ci unisce alla nostra terra”, ha detto Laura Pausini ricordando poi l’esperienza all’Eurovision Song Contest: “E’ stato uno dei momenti più belli della mia carriera. Condurre Sanremo è una nuova sfida e ringrazio Carlo Conti per questa opportunità”.
Riguardo un suo possibile ritorno a Sanremo in gara tra i Big l’artista ha spiegato: “Io non ho il coraggio che ha avuto Giorgia di tornare in gara o di Tiziano Ferro che vorrebbe partecipare. Venendo quotidianamente giudicata perchè mettermi un’ansia addosso se già ricevo critiche positive e negative per i dischi e il resto? Ho sempre detto che non lo avrei mai condotto e adesso invece sono stata bene e lo condurrei sempre. Ho fatto pace con questo teatro e con Sanremo che mi ha sempre fatto molta paura. Una donna alla direzione artistica del Festival? Elisa sarebbe una scelta importante. Che sia una donna o un uomo deve essere una persona capace”.
Nino Frassica ha annunciato che ripeterà “tutti gli sketch dell’anno scorso visto che Carlo mi ha detto che nel 2025 ero stato divertente”, mentre Giorgia Cardinaletti ha raccontato: “Al Festival di Sanremo ho frequentato tutti i luoghi possibili, dal balconcino alla sala stampa, mi mancava il palco. Sono innamorata della Rai per la quale lavoro da 13 anni, in cui sono cresciuta e ho avuto la possibilità di fare tante cose diverse. A proposito dell’attacco all’Iran, la programmazione Rai è cambiata e capiremo quale sarà l’evoluzione e se ci sarà modo di fare una riflessione durante la serata su quello che sta accadendo”.
Nel corso della finale della kermesse saranno ospiti Andrea Bocelli, i Pooh che canteranno dal palco in Piazza Colombo, Max Pezzali che si esibirà sulla nave e Gino Cecchettin per parlare di violenza di genere e di femminicidi.
Non c’è Festival di Sanremo senza polemiche, a cominciare dalla presunta censura del bacio tra Levante e Gaia al termine dell’esibizione: “Nella prova del mattino non c’era la regia, nessuno che potesse verificare. Come concordato con la regia, nel finale c’era uno stacco totale, il bacio è avvenuto in quel momento. Quello che è accaduto è stato dovuto a un momento di regia televisiva. Non censuriamo nessuno. Abbiamo messo online il video dopo il televoto, dopo le polemiche, perché avevamo già pubblicato un contenuto su di loro”, ha spiegato il Vicedirettore dell’Intrattenimento Prime Time Rai Claudio Fasulo.
Riguardo il post di Alessandro Gassmann sul fatto di non aver potuto prendere parte a Sanremo 2026 essendo il padre di un Big in gara mentre Gianni Morandi ha cantato con Tredici Pietro, Carlo Conti ha risposto: “Il regolamento del Festival non impedisce di portare un parente sul palco. C’era la figlia di Raf, lo zio di LDA, la sorella di Serena Brancale. Credo ci sia stato un equivoco. Se Alessandro Gassmann mi avesse chiamato per fare un duetto con il figlio avrei detto di sì. Quest’anno abbiamo fatto la scelta di non pubblicizzare nessuna fiction Rai perché ce ne sono tantissime”.
Laura Pausini ha infine parlato della sua performance con il coro dell’Antoniano e il coro di Caivano: “Serve un messaggio che arrivi veloce anche ai giovani, mia figlia Paola ha detto che è orgogliosa di come ho parlato di pace”.
di Francesca Monti
