Venerdì 3 aprile Salmo pubblica per Sony Music Italy HELLVISBACK 10 YEARS LATER, il nuovo progetto che è ad un tempo celebrazione del decennale di “Hellvisback” -il suo disco culto che nel 2016, andando deliberatamente in controtendenza rispetto alle mode dominanti dell’anno, ha ridefinito suoni, linguaggi e ambizioni della scena rap italiana- e nuovo grande snodo del suo percorso artistico a quasi un anno di distanza dall’uscita di RANCH, già Disco di Platino.
Interamente prodotto da Salmo, “HELLVISBACK 10 YEARS LATER” riporta al centro le tracce di un disco unico nel suo genere (comprese le due arrivate con la Platinum Edition) per riaffermare come certe opere appartengano a una tensione artistica in continua evoluzione, e si spinge ancora più avanti con tre brani inediti. Tre nuovi tasselli per dare sviluppo alla storia di Hell -cresciuto, cambiato, ma rimasto fedele alla sua natura di disturbatore, incapace di piegarsi e sempre pronto a mettere sotto esame la società- e chiudere definitivamente l’arco temporale e il progetto nel suo insieme.
Dopo l’uscita di “10 AD” e di “CRACKERS”, il trittico degli inediti si completa venerdì 3 aprile con il singolo ECLISSI: un brano rock d’amore, tra i più cari a Salmo e il suo preferito tra il nuovo materiale. Un pezzo tutto suonato, nato in tour dalle sue prime strimpellate con la chitarra, e dedicato a una persona speciale, in un momento molto personale della sua vita: ECLISSI è, nelle intenzioni, il brano che Salmo avrebbe sempre voluto scrivere, quello che più lo avvicina alle sonorità delle band punk-rock che ama e in cui si riconosce.
HELLVISBACK 10 YEARS LATER prende forma anche in un nuovo artwork che richiama l’iconografia originaria per reinterpretarla. L’elemento della maschera, che ritorna come simbolo chiave, si inserisce in una nuova estetica -curata nei minimi dettagli da Salmo- che filtra il passato attraverso dieci anni di evoluzione personale e artistica.
“Questa maschera non mi nasconde, mi rivela”, così Salmo in La festa è finita. L’aver realizzato, dieci anni dopo, una rielaborazione contemporanea della maschera di Hell per le nuove tracce dell’album, rispecchia la stessa filosofia di allora: quella maschera di teschio non rappresenta un elemento scenico o un artificio estetico, ma un mezzo attraverso cui esprimere liberamente ogni pensiero, anche il più crudo, raccontando senza filtri ciò che si ha dentro. Indossarla permette a Salmo di sentirsi davvero sé stesso, di essere ciò che vuole, senza compromessi: una forma di libertà.
