La trentunesima giornata di campionato, la prima dopo l’ennesima eliminazione della Nazionale azzurra dalla fase finale dei Mondiali di calcio, si apre con gli anticipi del sabato. Il Sassuolo vince 2-1 su un Cagliari in piena crisi ed ormai risucchiato nella zona calda della classifica e scavalcato anche dalla Fiorentina che in convulso e polemico finale si impone 1-0 a Verona grazie alla rete di Fagioli. In serata giusto pareggio per 1-1 fra la Lazio ed il Parma con Noslin che risponde nella ripresa al goal iniziale di Delprato.
Risultati della 31° giornata:
Sassuolo – Cagliari 2-1; Hellas Verona – Fiorentina 0-1; Lazio – Parma 1-1
(domenica): Cremonese – Bologna; Pisa – Torino; Inter – Roma
(lunedì): Udinese – Como, Lecce – Atalanta; Juventus – Genoa; Napoli – Milan
Classifica dopo i risultati della 31° giornata:
69 pti Inter
63 pti Milan
62 pti Napoli
57 pti Como
54 pti Roma, Juventus
50 pti Atalanta
44 pti Lazio
42 pti Bologna, Sassuolo
39 pti Udinese
35 pti Parma
33 pti Torino, Genoa
32 pti Fiorentina
30 pti Cagliari
27 pti Lecce, Cremonese
18 pti Hellas Verona, Pisa
Sassuolo – Cagliari 2-1
I sardi in completa divisa bianca partono subito all’attacco e al 2° minuto hanno subito una buona occasione ma il tiro di Adopoviene bloccato in due tempi dal portiere nero verde Muric.
Rispondono subito i padroni di casa con una conclusione dal vertice dell’area sarda di Thorstvedt termina di poco alto sopra la traversa.
Continuano le azioni da ambo le parti ed al quarto d’ora Sebastiano Esposito conclude due volte senza fortuna verso la rete emiliana.
Al 27° il Cagliari conquista un calcio di rigore per un evidente tocco di mano di Idzes. Dagli undici metri si presenta proprio Esposito che supera Muric che ha intuito, ma non è stato in grado di deviare la sfera.
La ripresa si apre con l’immediato pareggio dell’undici di Grosso. L’azione nasce da un corner di Berardi, la sfera arriva a Garcia che da limite dell’area cagliaritana fa partire un perfetto diagonale che si infila nell’angolino alla sinistra dell’incolpevole Caprile.
Continua il confronto aperto ed interessante fra le due compagini ed allo spunto del giovane Palestra risponde quello dell’esperto Berardi.
Al 65° gli ospiti si rendono ancora pericolosi sfruttando la fascia destra ma Deiola non riesce a concretizzare di testa l’ottimo cross del solito Palestra.
Al 77° arriva il goal che decide la partita a favore del Sassuolo; sulla fascia sinistra Thorsvedt di tacco innesta Bacola abile avincere un contrasto ed appoggiare per Pinamonti che festeggia le cento partite con la maglia nero-verde sorprendendo Caprile con un tiro angolato che si infila alla sua destra.
Al 92°, in pieno recupero, il Cagliari ha l’ultima occasione per raggiungere il pareggio, ma Obert non riesce ad approfittare di una uscita a vuoto di Muric e tira fuori da posizione defilata.
Hellas Verona – Fiorentina 0-1
Partita molto importante in chiave salvezza con gli scaligeri che si giocano le ultime residue speranze di recupero ed i viola che cercano punti preziosi per staccare la coppia formata da Lecce e Cremonese.
Al 4° minuto arriva il primo brivido per i padroni di casa quando il toscano Fagioli colpisce in pieno la traversa con una botta di destro.
Passano sette minuti ed arriva la risposta dei padroni di casa con una azione personale di Bernade che costringe De Gea alla deviazione in tuffo.
Il Verona alza i giri in attacco ed alla mezz’ora costruisce due occasioni con Bowie ed Orban ma il portiere toscano è sempre attento.
Anche nel secondo tempo sono gli scaligeri più attivi in fase offensiva ed al 65° Bowie sfiora la porta dei viola con un tiro a giro mancino.
I minuti passano e la squadra di Vanoli bada a controllare la situazione, ben consapevole che anche un pareggio sarebbe un risultato positivo considerando le sfide che attendono i pugliesi che ospitano l’Atalanta e la Cremonese impegnata in casa contro il Bologna.
All’81° quasi a sorpresa passa in vantaggio la Fiorentina; i giocatori veronesi protestano per una strana interpretazione dell’arbitro Guida che ferma una azione dei giallo-blu locali per assistere Fagioli rimasto a terra; la ripartenza del gioco è un po’ confusa, Gagliardini perde il pallone e consente ai viola di portarsi in attacco e realizzare l’uno a zero con un perfetto tiro a giro proprio di Fagioli dal dischetto del rigore.
All’85° saltano i nervi a Suslov e Gudmundsson che vengono alle mani e vengono espulsi dall’arbitro.
Si riprende con una interessante punizione dal limite a favore dei padroni di casa che però sprecano tutto con uno schema non riuscito.
Vengono concessi ben sei minuti di recupero dal direttore di gara, con gli scaligeri che provano a mandare palloni nell’area toscana, senza però creare autentiche palle goal e la Fiorentina di Vanoli può festeggiare la conquista di tre punti dal sapore di salvezza.
Lazio – Parma 1-1
Il risultato si sblocca a sorpresa al quarto d’ora del primo tempo con una girata in area di rigore del parmense Delprato che approfitta di alcune leggerezze dei difensori laziali per sorprendere il portiere laziale Motta.
I padroni di casa mantengono un costante possesso palla, ma costruiscono poco se si esclude una giocata di Maldini che viene respinta da Circati.
Il primo tempo si conclude con un’altra occasione per gli ospiti che impegnano severamente Motta con un tiro di Valeri indirizzato all’incrocio dei pali.
Nella ripresa mister Sarri prova a ridisegnare la propria formazione inserendo Noslin, Lazzari e Cancellieri.
La partita non decolla, Taylor prova a sfondare sulla sinistra, ma Suzuki controlla senza problemi.
Al 67° arriva una fimmata bianco-azzurra con Lazzari che impegna il portiere giallo-blu con un rasoterra dal limite. Le azioni insistite della Lazio raggiungono l’obiettivo del pareggio al 77° quando Noslin entra in area e conclude di destro, la sfera viene deviata involontariamente da Circati e spiazza Suzuki finendo in rete nell’angolino destro della porta parmense.
Cuesta corre ai ripari e manda in campo Ordonez e Oristanio. I padroni di casa però continuano ad attaccare alla ricerca della vittoria.
All’83° i ducali chiedono un rigore per un fallo di mano di Tavares. L’azione irregolare del giocatore bianco-azzurro è evidente, ma per fortuna della Lazio, Pellegrino parte in posizione millimetricamente irregolare e l’arbitro fischia il fuorigioco.
Nei sei minuti di recupero sono sempre i padroni di casa a rendersi pericolosi con una serie di cross nell’area parmense, ma il risultato resta inchiodato sull’uno a uno.
di Fulvio Saracco
credit foto X Parma Calcio 1913
