Le sfide domenicali della trentunesima giornata registrano nel pomeriggio le vittorie fuori casa del Bologna, che supera più nettamente di quanto non dica il 2-1 finale una Cremonese fischiata dai propri tifosi, e del Torino che passa 1-0 all’Arena Garibaldi con la rete di Che Adams.
In serata l’Inter consolida il primo posto in classifica con un pokerissimo sulla Roma firmato da Lautaro Martinez (doppietta), Calhanoglu, Thuram e Barella. Tre punti che riportano gli uomini di Chivu a+9 sul Milan impegnato domani al Maradona di Napoli.
Risultati della 31° giornata:
Sassuolo – Cagliari 2-1; Hellas Verona – Fiorentina 0-1; Lazio – Parma 1-1
Cremonese – Bologna 0-2; Pisa – Torino 0-1; Inter – Roma 5-2
(lunedì): Udinese – Como, Lecce – Atalanta; Juventus – Genoa; Napoli – Milan
Classifica dopo i risultati della 31° giornata:
72 pti Inter
63 pti Milan
62 pti Napoli
57 pti Como
54 pti Roma, Juventus
50 pti Atalanta
45 pti Bologna
44 pti Lazio
42 pti Sassuolo
39 pti Udinese
36 pti Torino
35 pti Parma
33 pti Genoa
32 pti Fiorentina
30 pti Cagliari
27 pti Lecce, Cremonese
18 pti Hellas Verona, Pisa
Inter – Roma 5-2
Passano appena sessanta secondi e la formazione nero-azzurrarisponde alle critiche delle ultime settimane con la rete del rientrante capitano Lautaro Martinez. Azione sulla destra di Thuram e assist nell’area piccola dove l’attaccante argentino anticipa il difensore romanista e supera Svilar con un violentodestro sotto la traversa.
La formazione giallorossa è frastornata ed i padroni di casa insistono all’attacco per chiudere la partita, sfiorando il raddoppio con Dimarco ed ancora con Martinez.
Con il passare dei minuti, la Roma prova a reagire e sfiora il pareggio al 24° con una precisa punizione dalla tre-quarti di Soulé che trova Malen nell’
L’Inter risponde con tre conclusioni in serie di Barella, Dimarco e Zielinski murate dai difensori capitolini, ma al 39° arriva il pareggio degli uomini di Gasperini con una deviazione ravvicinata di Mancini che di testa, sfrutta il cross di Rensch, spiazzando il portiere nero-azzurro.
Nei minuti finali del primo tempo, Akanji salva da campione, anticipando Malen lanciato a rete ed al 47° Calhanoglu inventa il goal del due a uno con una strepitosa conclusione dalla grande distanza che supera un incolpevole Svilar ed entra in porta sfiorando la barra trasversale.
La Roma paga psicologicamente il nuovo vantaggio interista e nei primi minuti della ripresa subisce altri due goal che chiudono la partita.
Al 52° secondo assist per il francese Thuram che vince un contrasto a centro campo su Rensch e libera Lautaro, abile a scavalcare Svilar e siglare la sua personale doppietta.
Passano tre minuti ed al 55° Calhanoglu pennella un preciso corner dalla sinistra sul quale Thuram anticipa i difensori avversari e gira sul secondo palo con il portiere ospite che può solo osservare il pallone che entra in porta per la quarta volta.
Il poker non placa la sete dei padroni di casa ed al 62° fa festa anche Nicolò Barella che entra in area dall’angolo destro, è fortunato in un rimpallo e scarica in rete un violento diagonale.
La festa del goal prosegue con la seconda marcatura romanista, propiziata al 70° da una giocata del solito Malen, bravo a liberare Pellegrini il cui sinistro “strozzato” sorprende Sommer sul proprio palo.
Gli ultimi minuti della sfida sono autentica accademia con i nerazzurri di Chivu che gestiscono senza problemi il largo vantaggio e chiudono fra gli applausi del pubblico locale che sentono sempre più vicino il 21° scudetto.
Cremonese – Bologna 1-2
Bruciante sconfitta casalinga per la compagine grigio-rossa che non riesce mai ad entrare in partita giocando senza quella grinta e quella determinazione che dovrebbero essere una prerogativa delle squadre che lottano per la salvezza.
La formazione emiliana invece crede ancora nel recupero in campionato e dopo appena tre minuti sblocca il risultato con la prima rete in serie A di Joao Mario, abile a sfruttare un preciso cross di Miranda, e superare Audero con un destro incrociato al volo. I lombardi non riescono a riprendersi mentre il Bologna insiste in attacco ed inizia la “sfida nella sfida” fra Castro e Audero.
Al 16° minuto è Rowe però a siglare il meritato raddoppio; merito ancora di Miranda che domina sulla fascia sinistra ed appoggia per il compagno che di sinistro sorprende il portiere locale apparso poco reattivo in questa occasione.
Il primo tempo prosegue con i felsinei assoluti padroni del campo che colpiscono anche una traversa con Moro.
Nel secondo tempo la Cremonese prova a riaprire la partita effettuando quattro cambi ed impegnando il portiere Ravaglia con Bonazzoli e Payero.
Proprio all’89° i grigio-rossi riescono a ridurre le distanze con un calcio di rigore siglato da Bonazzoli ed assegnato per un fallo di Ravaglia che in uscita travolge il giovane Floriani Mussolini.
Nei minuti finali i padroni di casa provano un disperato assalto, ma la partita si innervosisce e vengono espulsi il locale Maleh ed il bolognese Ferguson.
Dopo nove minuti di recupero Abisso fischia la fine dell’incontro che rilancia il Bologna e lascia la Cremonese in una delicata posizione in zona retrocessione.
Pisa – Torino 0-1
Niente da fare neanche per i nero-azzurri toscani che vengono superati nel finale dai granata e non approfittano dei passi falsi di Verona e Cremonese, restando fermi all’ultimo posto insieme agli scaligeri con nove punti di ritardo dalla zona salvezza.
Il primo tempo scorre senza particolari emozioni e la prima conclusione degna di nota arriva al 32° con il locale Aebischer che sfiora l’incrocio dei pali con una conclusione mancina.
Nel secondo tempo il Pisa prova ad aumentare il ritmo ed al 59° costruisce una vera opportunità per sbloccare il risultato, con Tremoni che approfitta di un madornale errore di Coco per correre verso la porta di Paleari, ma invece di concludere a rete cerca un compagno sbagliando nettamente la forza del passaggio.
A dieci minuti dal termine arriva la rete che decide la contesa; Pedersen è bravo a deviare un cross verso il centro dell’areatoscana dove Che Adams è lesto ad anticipare i difensori e superare il portiere Semper.
I padroni di casa provano ad inserire forze fresche senza però rendersi veramente pericoloso ed il Torino può esultare per una affermazione che lo mette definitivamente in una tranquilla posizione di centro classifica.
di Fulvio Saracco
credit foto X Lega Serie A
