Storie di disabilità e inclusione a “O Anche No!”

Parte dall’Ospedale San Giuseppe di Empoli il nuovo appuntamento con “O Anche No”, il programma di inclusione sociale, disabilità e diritti fondamentali, in onda lunedì 6 aprile all’1.15 su Rai 3. Qui Paola Severini Melograni incontra il medico anestesista, dottor Rosario Spina, che racconta l’attività del suo team nell’assistenza ospedaliera a domicilio, servizio rivolto a pazienti bisognosi del cambio della cannula tracheostomica e del posizionamento di accessi vascolari, consentendo così alle persone più fragili e ai loro caregiver di evitare l’accesso in ospedale, spesso estremamente difficoltoso. 
Riccardo Cresci si trova, invece, a Roma, al Policlinico Gemelli, per raccontare un piccolo, grande esempio di forza: Lorenzo, un bimbo di quattro anni che convive con una malattia rara, la SMA di tipo 1. Grazie alla diagnosi precoce e alle attenzioni costanti dei genitori, insieme a una équipe medica che lo segue con dedizione dalla nascita, Lorenzo oggi va a scuola con il sorriso, chiacchiera, disegna e passeggia sulla sua carrozzina. Ad accompagnare questo racconto c’è Marika Pane, direttrice del Centro Clinico Pediatrico NeMO. 
Si entra, poi, nello storico Café du Theatre di Aosta, molto più di un semplice bar: una storia di inclusione. Gestito dalla cooperativa sociale “La Libellula”, il Café offre opportunità di lavoro a persone con fragilità e con disabilità, dimostrando che anche un gesto quotidiano può assumere un valore davvero speciale. 
E ancora, Mario Acampa è a Saint-Vincent con l’associazione “Ecole du Sport”. Qui ragazzi con e senza disabilità si allenano insieme e lo sport diventa un’occasione di crescita e condivisione, coinvolgendo gli atleti e le famiglie in un percorso fatto di energia positiva, amicizia e inclusione. 
Infine, le rubriche: “Vedere Oltre” a cura di Daniele Cassioli, lo spazio “Luci nel bosco” di Eraldo Affinati, “In forma” con Ivan e Viola Cottini, “I Disegni” di Stefano Disegni e la musica dei “Ladri di Carrozzelle”. 

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