La prima medaglia d’oro dell’Italia ai Mondiali di Budapest 2017 porta la firma di Manila Flamini e Giorgio Minisini nel nuoto sincronizzato.La coppia azzurra ha vinto la finale del duo tecnico con 90.2979 punti, davanti alla Russia con 90.2639 e agli Stati Uniti con 87.6682. L’esercizio di Manila e Giorgio ha come tema “A scream from Lampedusa”, curato da Michele Braga con la coreografia di Anastasija Ermakova, e racconta il dramma, l’amore e la speranza di tante famiglie che ogni giorno fuggono dalle guerre, dalla fame e dalle persecuzioni. Si tratta del primo storico titolo mondiale per il sincro italiano. A fare la differenza per la vittoria finale è stato il talento, l’interpretazione intensa ed emozionante di Manila e Giorgio, che dopo aver visto il risultato sul tabellone si sono abbracciati e sono scoppiati in lacrime per la gioia.
“Da piccolo sognavo di partecipare al mondiale, poi sognavo di vincerlo, ho sempre avuto grandi ambizioni e il mio carattere mi ha aiutato ad arrivare fin qui. La finale l’abbiamo vinta noi ma questa è la medaglia dell’Italia”, ha dichiarato Giorgio Minisini.
“Personalmente c’ho creduto dall’inizio alla fine. In tutti gli allenamenti ho dato sempre il massimo. Testa e fisico, anche sotto fatica non mi sono mai tirata indietro. Altre al mio posto, in alcuni momenti, forse avrebbero mollato, io no. Sono testarda e quando una cosa mi sta a cuore lotto fino alla fine per ottenerla. Patrizia Giallombardo ha creduto in me e la ringrazio pubblicamente, insieme a tutto lo staff e alle mie compagne, per avermi dato fiducia e coraggio. Con Giorgio quest’anno abbiamo fatto un lavoro straordinario su questo esercizio e vedere che è piaciuto a tutti, giudici e grande pubblico, ci ripaga della fatica, del sudore, delle ore di allenamento”, ha detto Manila Flamini.
*credit foto Federnuoto
