Intervista con i Leave The Memories: “Il nostro sogno nel cassetto è diventare artisti di livello internazionale”

di Francesca Monti

Da venerdì 16 giugno è in rotazione radiofonica “No more baddays”,il nuovo singolo dei Leave The Memories, la band veneta che a luglio farà da supporto a Tom Odell. Il singolo è prodotto artisticamente da Larsen Premoli, Rec Lab Studiosdi Buccinasco (Milano) per l’etichetta discografica K1Records, ed è accompagnato da un video girato nelle vicinanze di Asolo (TV) da Alex Bonaldo, che sembra raccontare la costruzione di un sogno attraverso la figura di un bambino impegnato in un importante progetto. I Leave The Memories sono un talentuoso gruppo acustico Pop-Rock melodico formato da Thomas Volpato, Luca e Mirco Basso. Prossimamente uscirà il loro album di debutto “Follow the stars”.

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È in radio No more bad days, il vostro nuovo singolo. Ci raccontate com’è nato?

“No More Bad Days è nata in un momento in cui volevamo trasferirci all’estero per tentare la fortuna come musicisti. Parla di una storia d’amore che finisce e del desiderio di lasciarsi tutto alle spalle per ricominciare a vivere, ed è quello che sentivamo noi pensando di lasciare l’Italia, l’inizio di una nuova vita. Successivamente abbiamo accantonato l’idea, ma non il nostro sogno”.

Il brano trasmette un messaggio importante: quello di inseguire i propri sogni. Qual è il vostro sogno nel cassetto?

“Il nostro sogno nel cassetto è quello di diventare artisti di livello internazionale e poter vivere viaggiando e portando la nostra musica in tutto il mondo. Pensiamo che sia la fortuna più grande che un artista possa avere. È un sogno quasi impossibile da realizzare, ma non si può mai sapere cosa abbia in serbo il futuro”.

Il video è stato girato ad Asolo e vede protagonista un bambino che costruisce il suo sogno. Ci raccontate qualche aneddoto riguardo al video?

“Fare questo video è stato molto divertente! Erano giorni caldissimi e a dire il vero ci sentivamo un po’ in colpa a far correre il bambino sotto il sole, vestito con un pigiama da Pokémon di lana dentro ad una navicella spaziale di cartone! Per fortuna il bimbo aveva una volontà di ferro e ha resistito fino alla fine delle riprese, nonostante qualche bel volo (per terra, non nello spazio!)”.

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Com’è nato il vostro gruppo e come mai avete scelto di chiamarvi Leave The Memories?

“Leave The Memories deriva dalle iniziali dei nostri nomi, ovvero Luca, Thomas e Mirco, e significa letteralmente “abbandona i ricordi”, anche se il messaggio che vogliamo dare è quello di lasciare da parte i ricordi e smettere di vivere nel passato, per prendere in mano la propria vita e godersi il presente. Questo progetto è iniziato nel 2014, anche se noi ci conosciamo da una vita. Prima di suonare come Leave The Memories, facevamo parte di un gruppo metal e Luca viveva in Australia e suonava la chitarra acustica. Quando è tornato in Italia ci siamo riuniti e siamo stati contagiati dal suo entusiasmo e dal suo sound australiano, così abbiamo fatto una totale inversione di genere e abbiamo dato vita ai Leave The Memories”.

Quali sono le vostre influenze musicali?

“Siamo cresciuti ascoltando rock e metal, ci siamo avvicinati alla musica grazie ai Nirvana e ai Linkin Park di Chester Bennington, che resterà sempre nei nostri cuori nonostante la sua recente scomparsa. Gli artisti che ci hanno influenzato di più in questi ultimi anni, però, sono senza dubbio Ed Sheeran, OneRepublic e The Script”.

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Prossimamente uscirà il vostro disco Follow the stars. Potete anticiparci qualcosa a riguardo?

“Possiamo anticiparvi che sarà un album molto vario, un mix di pop acustico e rock moderno, adatto a un pubblico di tutte le età. Ci saranno brani orientati verso il genere acustico sullo stile di “No More Bad Days”, brani più rock carichi di chitarre ruggenti e alcune sorprese che sicuramente non ci si aspetta da un trio acustico emergente! L’album “Follow The Stars” racconta noi stessi, le nostre personalità, le nostre storie e i nostri sogni e non vediamo l’ora di condividerlo con tutti voi!”.

 

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