Viaggio alla scoperta della Sardegna: Alghero, la capitale della Riviera del Corallo

Oggi inizia un nuovo viaggio in tre tappe alla scoperta della bellissima Sardegna. “Voglio andare ad Alghero” cantava Giuni Russo e sarà proprio la capitale della Riviera del Corallo la prima città che andremo a visitare. Raggiungibile agevolmente grazie al suo aeroporto di Fertilia, Alghero è una città ricca di storia, natura e tradizione. Il centro cittadino si trova a circa 25 minuti di bus dall’aeroporto.

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Il nostro tour alla scoperta di Alghero inizia dalle torri e dai bastioni spagnoli, testimonianza delle dominazioni avvenute nel corso dei secoli. Si parte dai bastioni di Marco Polo, un’area pedonale che dalla Torre di San Giacomo si estende sino alla Torre della Polveriera, opposta alla Garita Reial (o Torre della Lanterna), e proseguendo nella passeggiata, si possono ammirare le torri difensive di San Giacomo, di San Giovanni, di Vincenzo Sulis e della Maddalena, fino ad arrivare ai bastioni di Magellano. I Bastioni sono un luogo di incontro molto amato da turisti e residenti, infatti la zona è animata da caffè e ristoranti e la vista sulla Rada è meravigliosa. Infine si raggiunge l’ultima torre, la Torre di Sant’Elmo nota come “La Madonnina” per la statua che la sovrasta. Da qui è possibile osservare tutto il porto e il lungomare. Una scalinata ci conduce, attraverso Porta Mare, in Piazza Civica, il cuore dell’antico centro storico dove un tempo si trovavano le sedi istituzionali più rappresentative de l’Alguer: Palazzo de Ferrera, Casa de la Ciutat, e Palazzo della Dogana (Duana Reial). Il centro storico, con i suoi vicoli e negozi, è molto caratteristico. Ci addentriamo tra le viette e andiamo a visitare la  Cattedrale di Santa Maria, risalente al XVI secolo. E’ la sede della diocesi di Alghero-Bosa. Rappresenta uno dei simboli della città catalana, con la torre del suo campanile che svetta dall’alto sulle abitazioni. Costruita con tecniche che rimandano alla Catalogna, è un mix di diverse epoche storico-artistiche. All’interno appare austera e spoglia ma con un maestoso altare. Vi sono poi la Chiesa di San Francesco, la Chiesa di San Michele con la sua celebre cupola policroma, la Chiesa della Misericordia che custodisce il prezioso Santcristus (simulacro ligneo proveniente dalla Spagna), l’ex chiesa della Madonna del Rosario oggi sede del Museo Diocesano d’Arte Sacra, e i palazzi che testimoniano la storia aragonese-catalana e quella successiva legata al Regno dei Savoia. Ad Alghero si trova il suggestivo Museo del Corallo che espone il cosiddetto “Oro rosso” ed è ospitato nella Villa Constantino. L’esposizione all’interno del museo segue un percorso che porta il visitatore alla scoperta della storia, della cultura e dell’identità della città attraverso la leggenda del Corallo, una delle principali risorse del mare algherese, utilizzato fin dall’antichità per scopi di culto e legato a molte tradizioni. La città ospita anche l’Acquario (in Sardegna ci sono due acquari, l’altro si trova a Cala Gonone). Si trova a pochi metri dalla Torre di Sulis e comprende una nutrita esposizione permanente di pesci sia marini che di acqua dolce, e la grande tartaruga di mare che pesa oltre 100 chili. E’ l’unico acquario in Italia ad ospitare esemplari di Pesce Pietra, tra i più velenosi del mondo.

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Partendo da Alghero si possono fare alcune interessanti escursioni, come quella al Complesso Nuragico di Palmavera, alla Necropoli di Anghelu Ruju o alle Grotte di Nettuno. A circa 12 km dalla cittadina è situato il complesso nuragico di Palmavera, classificato come nuraghe “complesso”, ossia composto da diverse torri unite tra loro. Infatti questo complesso nuragico ospita diverse costruzioni e ha fatto venire alla luce molti reperti ospitati nei principali musei della Sardegna (Cagliari e Sassari). Un vero gioiello della civiltà nuragica. La Necropoli di Anghelu Ruju è la più vasta necropoli della Sardegna prenuragica. Situata nell’entroterra, a circa 9 km da Alghero, fu scoperta casualmente nel 1903, durante gli scavi per la costruzione di una casa colonica, in quell’occasione vennero ritrovati un cranio umano e un vaso tripode. Gli scavi successivi su una decina di domus de janas ne fecero venire alla luce altre 38 e con esse numerosi altri ritrovamenti di utensili e oggetti. Nel bellissimo promontorio di Capo Caccia, a circa 24 km da Alghero, si trovano le splendide Grotte di Nettuno, all’interno dell’area marina protetta. Entrare nelle grotte è possibile solo se le condizioni meteo-marine sono ideali, quindi soprattutto nel periodo estivo. Per accedervi ci sono due possibilità: una scalinata di 656 gradini lungo la parete del massiccio di Capo Caccia, la cosiddetta Escala del Cabirol (in catalano, La scala del capriolo); oppure via mare, scelta questa consigliata se si vuole anche visitare parte della meravigliosa costa algherese. L’interno è meraviglioso, con bellissime stalattiti e stalagmiti, i fondali del mare sono magnifici e i panorami mozzafiato.

Imperdibile il tramonto sul lungomare di Alghero, il rosso del sole che si specchia nel mare blu, che bagna la spiaggia bianca. Un’atmosfera magica. Una delle spiagge più belle è Le Bombarde, a circa 3 km da Fertilia e a una decina da Alghero, una lunghissima spiaggia di sabbia bianca fine, inclusa nel parco naturale regionale di Porto Conte, che comprende anche una pineta con un parco divertimenti per bambini e dove è possibile veder pascolare i cinghiali allo stato brado.

Tra i souvenir tipici di Alghero ci sono i coralli (bracciali, collanine, ecc.), gli oggetti realizzati con il sughero, cappelli, grembiuli e biancheria per la casa finemente ricamata dalle ricamatrici.

Tra i piatti caratteristici della cucina locale troviamo l’aragosta alla catalana, accompagnata da un Terre Bianche Torbato Alghero DOC, i bogamarì (ricci di mare), le Agliate e le zuppe di pesce della tradizione rivisitate, oltre ai classici gnocchetti sardi, malloreddus, cullurgiones alla menta. Tra i dolci ricordiamo la crema Catalana, accompagnata da un bicchiere di vino Passito Alghero Doc, e le sebadas.

Durante l’anno ad Alghero vengono organizzati interessanti eventi e sagre come: la Settimana Santa di Alghero; la Sagra del Bogamarì (riccio di mare) nei fine settimana tra gennaio e marzo; i Festeggiamenti in onore di Nostra Signora della Mercede, la prima settimana di agosto; la Fiera di San Giovanni con Los Pintores de La Muralla a fine giugno.

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