Quarant’anni fa se ne andava Elvis Presley ma la leggenda del Re del Rock non potrà mai spegnersi

Esattamente 40 anni fa, il 16 agosto del 1977 si spegneva a soli 42 anni nella sua casa di Memphis, la Graceland Mansion, il re del rock and roll Elvis Presley, leggenda della musica mondiale del ventesimo secolo.

Elvis era nato da un parto gemellare (il fratello morì alla nascita) a Tupelo, Mississippi, l’8 gennaio 1935 ma presto con la famiglia si era trasferito a Memphis, una delle capitali mondiali della musica, città a cui era profondamente legato. Dotato di grande talento, la sua storia cambiò quando nell’agosto del ’53, entrò nell’ufficio della leggendaria Sun Record, dove, per pochi dollari, registrò la sua prima canzone. Sam Philips, il proprietario della Sun, non gli diede alcuna importanza, mentre la segretaria Marion Keisker si segnò il nome e quando fu necessario pensare a un nuovo artista talentuoso per portare a un pubblico bianco la musica dei neri, fece il nome di Elvis al suo capo.

Alla Sun Presley incontrò Scotty Moore e Bill Black, che con Dj Fontana formeranno il trio con cui “The King” ha cambiato la storia della musica, unendo la tradizione del country con le nuove invenzioni della musica nera. Di lì a poco Elvis divento’ l’icona assoluta del Rock’n’Roll, con una presenza scenica impressionante, con quel movimento pelvico elegante e sensuale che gli valse il soprannome di Elvis The Pelvis, e quel ciuffo che conquistò milioni di fan, con scene di delirio ai suoi concerti. L’11 gennaio 1956 viene organizzata la prima seduta con la Rca e incide I got a woman e poi Heartbreak Hotel, seguiti a breve da Don’t be cruel e Love me tender. A quel punto il mito di Elvis conquistò l’intero pianeta. Quando arrivò all’Ed Sullivan Show, il 5 settembre 1956, a guardarlo furono 53 milioni di spettatori. Elvis recitò in 33 film, a partire proprio da Love me tender che fu reintitolato così grazie a lui.

Nella sua breve ma sfavillante carriera, vendette oltre un miliardo di dischi e fu candidato per ben 14 volte al Grammy Award, che vinse tre volte. Appassionato di motori e di donne, anche se si sposò una sola volta con Priscilla, Elvis Presley è stato protagonista anche di imprese innovative, come lo storico “Aloha From Hawaii”, il primo concerto via satellite della storia. Di lui John Lennon disse: “Prima di Elvis non c’era nulla” e in effetti con le sue movenze, il suo modo di cantare e di fare rock Elvis ha cambiato profondamente la musica diventando un modello da seguire e da imitare per diverse generazioni di cantanti. Ancora oggi Graceland è la seconda attrazione turistica americana dopo la Casa Bianca, segno che il mito di Elvis Presley vive e continuerà a vivere per sempre.

 

 

 

 

 

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