Un bellissimo ed entusiasmante concerto quello di Rosario Miraggio, oltre due ore di canzoni che il cantante ha regalato ai suoi fan che hanno affollato, già nelle prime ore del pomeriggio lo spazio-pineta di Baia Domizia (Ce). Un artista che ha saputo mettere in atto la propria professionalità ed umiltà, elementi che da sempre lo valorizzano sin dall’inizio della sua splendida carriera. Infatti nel 1996 riceve da Mario Merola il premio come “Miglior voce emergente” in un concorso tenutosi al Teatro delle Palme di Napoli.
Beh possiamo dire che quella voce emergente ormai è una voce affermata, lo dimostra il numero e l’amore dei suoi fan che riempiono gli stadi e le platee dei suoi concerti. Una scaletta quella del live proposto nella macchia mediterranea di Baia ricca dei suoi brani più amati, da Ti Amo E Ti Penso; Io Voglio A Te; Male; Vivo Solo Di Te fino a giungere agli ultimi successi Dall’anima al cuore e Innamorarsi e poi a un classico della canzone napoletana Tu si na cosa grande. Ad assistere al concerto anche il Sindaco di Cellole Angelo Baretta il quale, come di consueto, prima dell’esibizione ha salutato e ringraziato pubblicamente il beniamino della serata confidando di essere un suo fan e dulcis in fundo allo scoccare della mezzanotte la pineta è stata illuminata dai fuochi d’artificio di tutto il litorale e a quel punto non poteva esserci finale migliore: le luci del palco che si fondevano con quelle pirotecniche mentre le note di Rosario Miraggio facevano da colonna sonora a quella fantastica serata regalando emozioni indescrivibili. Difficile non lasciarsi coinvolgere da quell’atmosfera. Rosario Miraggio continuerà il suo tour Dall’anima al cuore in diverse città ed anche in Germania, Svizzera e forse Belgio. Prima di salutare Baia Domizia e l’arena il cantante ha confidato ai microfoni della bella presentatrice e giornalista Barbara Carere, di essere un amante della zona in cui veniva spesso da bambino e che anche ora con la sua famiglia si concede qualche giorno sulle spiagge del litorale”.
*credit foto Luigi Buonincontro
