Lineablu, con Donatella Bianchi, sabato 19 agosto alle 14.00 su Rai1, va alla scoperta di Roccella Jonica

Il prossimo appuntamento di Lineablu, con Donatella Bianchi, in onda sabato 19 agosto alle 14.00 su Rai1, sarà un viaggio a Roccella Jonica, lungo la costa dei Gelsomini, sul versante ionico della Calabria. Si partirà dalla visita al depuratore comunale in contrada Canne, per vedere un impianto per il trattamento delle acque reflue, mirabile esempio di efficienza e funzionamento. E poi, 450 posti barca, in special modo per catamarani e trimarani, tutti i servizi di un approdo all’avanguardia, potenzialità e caratteristiche del Porto delle Grazie, Bandiera Blu Approdi 2017, unico fra Calabria e Sicilia insignito di tale prestigioso riconoscimento, e il progetto “REWEC3” per la produzione di un quantitativo di energia elettrica tale da alimentare anche altre zone e attività dell’abitato. Ancora a Roccella Jonica per il primo ed unico borgo sul mare di questo tratto di costa ionica: su un rilievo roccioso, a 104 metri sul livello del mare, nel suggestivo contesto del Castello Carafa, la storia ed i personaggi di Roccella Jonica, città fortificata contro gli attacchi dei saraceni, fondata tra l’età bizantina e normanna. E ancora: 170 nasse calate tra i 100 e 400 metri di profondità, tra le 2 e le 4 miglia al largo del Porto delle Grazie, la pesca del “gobbetto”, pregiato gamberetto così definito per l’evidente curvatura all’altezza della congiunzione tra carapace e coda. E il viaggio in mare continua con le colonie di cavallucci marini e le imponenti strutture del relitto “Pasubio”, piroscafo da carico affondato nel 1943, fino  al sito archeologico sommerso dell’antica Kaulon, per una navigazione verso Punta Stilo, alla scoperta delle ricchezze dei fondali della costa ionica.
E poi il racconto della memorabile battaglia di Punta Stilo, durante la II Guerra Mondiale, tra le navi della Marina militare britannica e australiana contro la Regia Marina Italiana, nella quale fu coinvolta la più alta concentrazione d’armamenti navali di tutto il conflitto nel Mediterraneo, con 2 corazzate, 14 incrociatori e 26 cacciatorpediniere, per un totale di 32 navi in mare. Infine, quattro giorni per trasformare l’energia del vento in potenza e divertimento: sul lago di Garda, con Fabio Gallo, incredibili evoluzioni al “Festival del Vento”.

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