Addio a Jerry Lewis, il più grande attore comico del Novecento

Lutto nel mondo del cinema. E’ scomparso a 91 anni Jerry Lewis, il più grande attore comico del Novecento, grazie alla straordinaria mimica facciale e al suo geniale modo di intrattenere il pubblico.

Il poliedrico attore di origine ebraica era nato nel 1926 a Newark, nel New Jersey.  Fin da ragazzo aveva messo in luce le sue grandi qualità di comico e ben presto era stato ingaggiato nei maggiori teatri di varietà della East-Coast.
Nell’agosto del 1944, Lewis incontrò la cantante Patti Palmer, con cui convolerà a nozze nell’ottobre dello stesso anno e dalla quale avrà sei figli: Gary, Ronald, Scott, Christopher, Anthony e Joseph. Poco tempo dopo, nel locale Glass Hat, Jerry si imbattè in un ancora sconosciuto Dean Martin. Nel ’46 i due artisti si esibirono per la prima volta insieme al Club 500 di Atlantic City. Ebbe inizio così un sodalizio storico, che durerà dieci anni, in cui Lewis e Dean reciteranno insieme in 16 film.
Jerry Lewis ha interpretato 60 pellicole, tra cui Il Cenerentolo di Frank Tashlin, L’idolo delle Donne, Le Folli Notti del Dottor Jerry. Il suo primo film da regista fu invece Ragazzo tuttofare del 1960.

Dopo aver divorziato nel 1980 da Patti Palmer, Jerry sposò SanDee tre anni dopo: i due hanno una figlia, Danielle Sarah nata nel 1992, chiamata così in onore del padre e della nonna dell’attore.

Il divo è stato anche professore di cinema all’Università della California e ha vinto diversi riconoscimenti, tra cui il Leone d’Oro alla Carriera al Festival di Venezia nel 1999. Jerry Lewis, che negli ultimi anni si era allontanato dalle scene a causa delle sue condizioni di salute sempre più precarie, è stato anche l’ideatore del Telethon a favore dell’Associazione per la Distrofia Muscolare, iniziativa che gli è valsa nel 1977 una nomination al premio Nobel per la Pace.

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