Il libro che vi consigliamo oggi è “Mi amerò lo stesso” (Mondadori) della cantautrice e scrittrice Paola Turci, da cui è stato tratto l’omonimo spettacolo teatrale di successo.
Nell’autobiografia Paola racconta i momenti dolorosi della propria odissea, cominciata il 15 agosto 1993 con il terribile incidente automobilistico che ha segnato lo spartiacque tra il prima e il dopo della sua vita e della sua straordinaria carriera. Con coraggio e determinazione Paola ha saputo affrontare sofferenze e difficoltà, fragilità e timori, riannodando i fili della propria esistenza, curando le ferite del corpo e dell’anima, ritrovando l’amore per la musica, l’ironia e la forza per volersi bene. Quell’avvenimento doloroso diventa un nuovo punto di partenza, per guardarsi indietro e ripartire con più forza di prima, affrontando con determinazione tutti gli ostacoli. Questo libro è il racconto intimo, introspettivo e senza censure di una donna speciale che affronta la strada per trovare dentro di sé il coraggio e la fiducia di credere in se stessa. Una storia ricca di avvenimenti, raccontati in modo intenso e diretto, da cui emergono le due anime dell’autrice, quella più sensibile e quella più determinata. Un’elaborazione difficile, lunga venti anni ma necessaria per ritornare a guardare con fiducia la propria vita e ad amare se stessa, accettandosi come si è, senza cercare la perfezione.

credit foto Pozzo
Da questo libro è partito il percorso che ha portato alla rinascita di Paola Turci, che è proseguito con lo spettacolo teatrale “Mi amerò lo stesso”, realizzato con Alessandra Rucco, con la regia di Emilio Russo, messo in scena in prima nazionale al Teatro Menotti di Milano a settembre 2016. Paola Turci, alla sua prima e ben riuscita prova attoriale, racconta il suo rapporto complesso con la bellezza, la ricerca e nello stesso tempo la fuga da essa, dialoga con la parte più profonda di sé, rivivendo alcuni momenti importanti della sua vita. Attraverso questo viaggio emozionale, fatto di parole, gesti e musica, condivide con il pubblico sensazioni, speranze, paure, in modo schietto e sincero, regalando momenti commoventi, alternati ad istanti più ironici e a spunti di riflessione, calcando il palco con sicurezza e arrivando al cuore degli spettatori. Lo spettacolo si conclude con un pensiero sulla bellezza, quella vera, che va oltre i canoni estetici, che oltrepassa lo specchio. La bellezza vera infatti è quella che sta dentro ognuno di noi, quella luce che ci permette di vedere oltre il buio e di amarci lo stesso, nonostante tutto. Questo importante messaggio è stato trasmesso dalla cantautrice anche attraverso il brano “Fatti bella per te”, che ha segnato il suo grande ritorno al Festival di Sanremo 2017 e che fa parte del suo ultimo disco “Il secondo cuore”.
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