Giornate degli Autori 2017: What A Wonderful World

Domani, 31 Agosto, le Giornate degli Autori sono all’insegna dello sguardo. Le visioni umane e quelle dei robot, il punto di vista femminile, quello della macchina da presa di decenni di storia del cinema e gli sguardi da realtà parallele. Primo fra tutti, quello del film in concorso per il GdA Award Eye on Juliet,  firmato dal candidato Premio Oscar Kim Nguyen (nel 2012 conWar Witch). Canadese di origini vietnamite e pluripremiato nei festival di tutto il mondo sin dai suoi primi film (circa quindici anni fa), Nguyen racconta dell’amore in un mondo futuribile che è già oggi. “Questo film – dice il regista – è un po’ come sognare a occhi aperti cantando Louis Armstrong, ad esempio What a Wonderful World. È un racconto moderno sulla lotta che gli esseri umani intraprendono per stare insieme e capirsi, in un villaggio globale che, per quanto piccolo, a volte ci allontana”. Raccontare Venezia di Wilma Labate, i corti della serie MIU MIU WomensTales della coreografa e ballerina Celia Rowlson-Hall e del Premio Oscar Chloë Sevigny e il 3D di I’M di Anne Riitta Ciccone sono gli altri sguardi tutti al femminile protagonisti del programma di domani.

L’appuntamento imperdibile è a fine giornata con un film girato quasi cinquant’anni fa e mai visto. Incredibile che sia rimasto inedito? Magie d’archivio e appassionate ricerche: Il tentato suicidio nell’adolescenza, un film girato nel 1968 da Ermanno Olmi. Nei giorni del tremendo gioco della balena blu e del successo trasversale di storie come 13 reasons why, esce dalla polvere un film tra i più interessanti ed attuali che un archivio italiano possa aver mai nascosto.

Dopo il successo di Two lovers and a bear (a Cannes lo scorso anno), Kim Nguyen arriva al Lido con una storia d’amore vista attraverso l’occhio di un piccolo drone. Nel deserto mediorientale attraversato da un oleodotto appare uno strano robot a forma di ragno che sembra perlustrare l’orizzonte. Intanto in America, Gordon, pilota del drone e custode a distanza di sicurezza dell’oleodotto, osserva i paesaggi desolati sul suo schermo. Sentendosi un estraneo in un mondo che comprende sempre meno, inizia ad appassionarsi alla vita di Ayusha, una giovane donna costretta a sposare un uomo anziano che non ama. Nonostante la lontananza, la diffidenza reciproca e una relazione inadeguata, Gordon si innamora di lei e fa tutto il possibile per aiutare Ayusha a sfuggire al suo destino. In Sala Perla alle 17.00.

Poi Wilma Labate, con Raccontare Venezia, ci porta a passeggio per la città lagunare attraverso le immagini di repertorio del miglior cinema girato qui. Un’attrice (Silvia D’Amico) ci accompagna per mano attraversando le strade di una Venezia ancora sconosciuta. Da un’idea di Irene Bignardi. Alle 22.15 in Sala Perla 2.

Altro frame tra passato e presente (questa volta nei toni del surrealismo contemporaneo) è quello del cortometraggio di Celia Rowlson-Hall dal titolo (The [End) of History Illusion], della serie MIU MIU Women’s Tales. La Rowlson-Hall ci racconta Hollywood, città delle stelle tra colori pastello con uno sguardo sulla realtà dal meraviglioso “mondo di sotto”. Dulcis in fundo Chloë Sevigny, anche lei dietro la macchina da presa grazie a MIU MIU. La Sevigny regista, con Carmen, ci mostra lo showbusiness da dietro le quinte attraverso gli occhi di un’attrice esilarante e malinconica alle prese con il difficile compito di far ridere il pubblico, missione che non sempre riflette l’intimo della persona dietro la maschera. Entrambi i corti sono in programma in Sala Perla alle 17.00, prima del film in concorso.

“I dietro le quinte – spiega Giorgio Gosetti, direttore delle Giornate – a volte ci aiutano a conoscere più a fondo la bellezza della scena. Oggi al cinema il meraviglioso si svela anche attraverso ciò che in passato la fiction evitava di raccontare. Il paradosso di quest’epoca di comunicazione quasi estrema, in cui tutto è sempre spiabile, è poter ritrovare in questo abuso i sentimenti di sempre, dalla paura all’amore, gli oltre-mondi misteriosi e il volto rassicurante delle nostre vecchie città”

L’appuntamento con Il tentato suicidio nell’adolescenza è in sala Perla 2 dopo la proiezione di Raccontare Venezia, Sala Perla 2, ore 22.15. A presentarlo sarà Tatti Sanguineti che ha lavorato per riportare il film alla luce.

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