AGNESE VALLE IN TOSCANA PER L’“A VEGLIA FESTIVAL 2017”

“La crisi serve solo al cambiamento” canta AGNESE VALLE, la cantautrice e clarinettista romana che con il suo ultimo disco, “Allenamento al buonumore”, è stata candidata alla Targa Tenco come miglior album del 2016. Un cambiamento che può passare, paradossalmente, anche ad una “nuova” idea di economia tanto antica come quella del baratto.

E’ quanto succede a Manciano, nel grossetano, all’ “A Veglia festival 2017” di Elena Guerrini, dove dal 13 al 16 settembre spettacoli teatrali e musicali entreranno nelle aie e nei cortili e saranno pagati dagli spettatori proprio con un presente che varrà il biglietto d’ingresso.

Giovedì 14 settembre, alle 21, 15, dopo un buon bicchiere di vino ed una passeggiata da Manciano ai poderi di Montemerano, Agnese Valle – con Marco Cataldi alla chitarra – accompagnerà gli spettatori nel suo mondo musicale fatto di atmosfere di grande impatto emozionale, ritmi serrati e appunti di viaggio.

“Anche la musica –  dice la Guerrini – è caratterizzante di A Veglia. In questo caso ho scelto Agnese, che ho incontrato durante la tournée di Urlo di Pippo Delbono (dove Elena era in scena e Agnese suonava con la banda del Testaccio, ndr), perché credo sia tra le migliori cantautrici emergenti, sicura che qui a Manciano avrebbe trovato il pubblico giusto che la valorizzasse”.

AGNESE VALLE, classe 1986, inizia la sua formazione musicale alla Scuola Popolare di Musica di Testaccio e prosegue il suo percorso al Conservatorio di Musica di Santa Cecilia in Roma presso il quale si diploma in clarinetto nel 2009. Parallelamente si dedica allo studio del canto sotto la guida di Raffaella Misiti (Acustimantico) e consegue numerosi masterclass e stage di perfezionamento musicale.

Ha ricevuto il PREMIO DELLA CRITICA al PREMIO BIANCA D’APONTE, l’unico in Italia riservato alla canzone d’autore al femminile, con il brano “Cambia il vento” (in un arrangiamento molto suggestivo per chitarra e clarinetto).

Il 14 settembre l’”A Veglia Festival” si apre alle 18 al Circolo Arci di Manciano (Via Marsala 103) dove il pubblico incontra e dialoga con Giovanni Maccioni, antropologo senese, che presenta il suo libro “Dal denaro al donare”, per un approccio olistico ai grandi temi della nostra esistenza. Tutti siamo impegnati in una profonda rivoluzione umana, racconta l’autore e uno dei passaggi fondamentali è proprio quello dell’economia del baratto.

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