“Ragazzi di vita” diretto in scena da Massimo Popolizio, è lo spettacolo trionfatore del Premio Le Maschere del Teatro Italiano 2017

“Ragazzi di vita” di Pierpaolo Pasolini, diretto in scena da Massimo Popolizio, è lo spettacolo trionfatore del Premio Le Maschere del Teatro Italiano 2017, gli Oscar del palcoscenico, consegnati al Mercadante di Napoli con una grande festa condotta da Tullio Solenghi.

Massimo Popolizio, con lo spettacolo prodotto da Teatro di Roma, si aggiudica i due premi più importanti: Miglior spettacolo di prosa e Miglior regia.

Miglior attore protagonista è invece Fabrizio Bentivoglio per “L’ora di ricevimento”, regia di Michele Placido, mentre Miglior attrice protagonista Giulia Lazzarini in “Emilia”, scritto e diretto da Claudio Tolcachir.

Tra i premiati anche Tonino Taiuti, Pia Lanciotti, Vincenzo Nemolato, Imma Villa e Wanda Marasco.

A Mariano Rigillo il Premio Speciale del Presidente della Giuria Gianni Letta. A Maria Ida Gaeta, ideatrice della Casa delle Letterature a Roma, il Premio alla Memoria di Graziella Lonardi Buontempo.

Questi tutti i vincitori del Premio Le Maschere del Teatro Italiano 2017:

Migliore spettacolo di prosa

Ragazzi di vita, regia di Massimo Popolizio

Migliore regia

Massimo Popolizio per Ragazzi di vita

Migliore attore protagonista

Fabrizio Bentivoglio per L’ora di ricevimento

Migliore attrice protagonista

Giulia Lazzarini per Emilia

Migliore attore non protagonista

Tonino Taiuti per American Buffalo

Migliore attrice non protagonista

Pia Lanciotti per Emilia

Migliore attore/attrice emergente

Vincenzo Nemolato per American Buffalo

Migliore interprete di monologo

Imma Villa per Scannasurice

Migliore scenografia

Gianni Carluccio per Minetti, regia di Roberto Andò

Migliori costumi

Gianluca Falaschi per Liolà

Migliori luci

Cesare Accetta per Bordello di mare con città

Migliori musiche

Paolo Coletta per Bordello di mare con città

Migliore autore di novità italiana

Wanda Marasco per Il genio dell’abbandono

Premio Speciale del Presidente della Giuria a Mariano Rigillo

Premio alla memoria di Graziella Lonardi Buontempo a Maria Ida Gaeta

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