“Provaci ancora Prof! 7”- Intervista con Enzo Decaro: “In questa nuova serie Renzo sarà il terzo incomodo”

di Francesca Monti

Tra i protagonisti della serie di Rai 1 “Provaci ancora Prof! 7” (prodotta da Endemol Shine Italy con Rai Fiction), in onda il giovedì sera, c’è Enzo Decaro, affascinante ed eclettico attore di cinema, teatro e tv, che interpreta Renzo Ferrero, l’ex marito della professoressa Camilla Baudino (Veronica Pivetti).

Abbiamo fatto una piacevole chiacchierata con Enzo Decaro, parlando del suo personaggio, Renzo, ma anche del suo esordio nel mondo dello spettacolo insieme a Massimo Troisi e Lello Arena, nel trio comico cabarettistico “I Saraceni” (che poi cambierà nome diventando “La Smorfia”), del film “La mia casa è piena di specchi” im cui ha recitato con Sophia Loren e dei prossimi progetti. Ecco cosa ci ha raccontato.

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Enzo, “Provaci ancora Prof!” è arrivata alla settima stagione. Come si evolverà il suo personaggio, Renzo? 

“Renzo è un personaggio molto affaccendato a seguire le sue vicende personali e famigliari, in questa nuova serie per la prima volta sarà il terzo incomodo, “l’altro”, in questo triangolo con Camilla e Gaetano (Paolo Conticini) che va avanti da tanti anni. Renzo si trova a guardare i due innamorati vivere la loro storia. Camilla e Gaetano, infatti, ormai sono una coppia, e lui da una parte deve fare i conti con la gelosia per aver perso la donna che ama, e dall’altra spera di riprendere il suo posto nella vita di Camilla”.

Il legame esistente tra Renzo e Camilla, nonostante siano separati e abbiano altre storie, rimane comunque forte…

“C’è una osmosi tra le vicende mie e quelle di Camilla, ci sono situazioni molto verosimili alla realtà. Soprattutto nelle dinamiche di coppia, l’esempio più chiaro è il rapporto tra personaggi che non possono stare più insieme ma dopo tanti anni sono legati da un sentimento profondo, vero, tanto che hanno anche difficoltà a non stare insieme. Alla fine quello che conta davvero sono i sentimenti, da mettere in pratica al di là dei ruoli che si svolgono. Quella tra Renzo e Camilla è una sorta di unione indistruttibile, che però deve fare i conti anche con gli avvenimenti esterni e famigliari”.

Qual è il segreto del successo di questa fiction, che è molto amata dal pubblico e che anche quest’anno sta facendo ottimi ascolti? 

“Se lo sapessimo faremmo tante altre serie… (ride). Credo che sia un misto di tanti elementi, la commedia, il giallo, il fatto di aver mantenuto un sentimentalismo. E’ una fiction che tratta la parte più delicata e difficile della quotidianità e cerca di spingere i personaggi a misurarsi con i loro limiti, con le loro possibilità, parlando di matrimoni finiti, cercando di mantenere il buonsenso e di vedere una possibilità per aiutarsi e per esserci nonostante le difficoltà. In realtà bisognerebbe chiedere a chi ci guarda cosa lo affascina di più di questa serie. Il pubblico è uno stimolo per cercare di fare sempre meglio e andare a trovare nel profondo le possibilità non solo dei personaggi ma anche delle relazioni tra gli stessi”.

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Nella sua straordinaria carriera ha preso parte a film, serie e spettacoli teatrali di successo. In particolare però che ricordi ha dell’esordio a teatro con Massimo Troisi e Lello Arena ai tempi de I Saraceni e della partecipazione al film “La mia casa è piena di specchi” con Sophia Loren? 

“Sono due momenti diversi ma entrambi bellissimi. Quando ho iniziato a recitare con Massimo Troisi e Lello Arena eravamo dei ragazzi e facevamo teatro non per inseguire il successo ma per condividere qualcosa insieme, confrontandoci e divertendoci. E’ una passione che ci ha accompagnati e ci accompagna anche ora. Il talento e l’arte poetica di Massimo erano infiniti, sapeva stare accanto alle persone, carpire un’emozione e tradurla in poesia. La sua assenza è una sorta di vedovanza a cui non si mette fine se non con il ricordo.

L’incontro artistico e anche umano con Sophia Loren è stato altrettanto straordinario, è stato un privilegio poter condividere anche la sua storia personale perché “La mia casa è piena di specchi” è un film sulla sua vita, sulla storia di sua madre Romilda, che le è sempre stata a fianco e ha appoggiato la sua scelta di intraprendere la carriera cinematografica. Ho avuto la possibilità di lavorare con un’attrice superlativa, a livello artistico e personale è stato un grande arricchimento per me”.

totodecaro

In quali progetti la vedremo prossimamente?

“Sarò impegnato a teatro con “…In arte Totò”, un omaggio devoto a Totò nel cinquantenario della sua scomparsa, ma soprattutto all’uomo Antonio De Curtis, al pensatore, all’artista altrettanto gigantesco che stava alle spalle del grande Totò”.

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