Lunedì 2 ottobre 2017, ore 18, al Chiostro Nina Vinchi, viene presentato il libro ‘Nzularchia di Mimmo Borrelli, edito da Baldini & Castoldi.
Insieme all’autore sarà presente Alberto Rollo, direttore editoriale di Baldini & Castoldi.
L’ingresso è gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili. Prenotazione online su http://www.piccoloteatro.org – info: comunicazione@piccoloteatromilano.it
Mimmo Borrelli attore amato dal pubblico del Piccolo che ha potuto ammirarlo in scena in Malacrescita e Sanghenapule ha scritto il testo teatrale di Nzularchia fra il 2003 e il 2005, vincendo il premio Riccione. In quell’occasione il critico Franco Quadri lo aveva definito «uno scrittore furibondo, fluviale, forte, già importante».
Oggi Baldini& Castoldi pubblica ‘Nzularchia in un’edizione che, accanto al testo originale in dialetto flegreo, comprende la traduzione in italiano dello stesso autore: una traduzione che «non solo non tradisce la furia delloriginale ma talora crea una lingua nuova, un italiano non formale, pieno di falle e di neologismi, trasparente come il sogno di un demone».
‘Nzularchia è litterizia, la malattia che rende gialla la pelle, segno che marchia gli uomini vuoti, senza identità.
In una notte di tempesta, sul finire degli anni Novanta del Novecento, il ventenne Gaetano si trova in un palazzo abbandonato con il suo alter ego adolescente Piccerì. Linconscio del giovane ha il sopravvento: una losca figura si fa avanti, quella di Spennacore, il padre camorrista e assassino.
È il primo testo della trilogia teatrale La trinità dellacqua. Lacqua, elemento simbolo della maternità, è topos della trilogia teatrale da cui il testo è tratto e che comprende i testi A Sciaveca e La Madre: i figlie so piezze i sfaccimma.
