Papa Francesco si è video-collegato per venti minuti con l’astronauta Paolo Nespoli

Oggi Papa Francesco si è video-collegato per venti minuti dal Vaticano con l’astronauta Paolo Nespoli, impegnato nella Missione 53 a bordo della Stazione Spaziale Internazionale, in volo a 400 km dalla Terra.

Il Papa ha esordito con queste parole: “Buongiorno o buonasera, perché quando si è nello spazio mai si sa, penso che lì nella stazione spaziale le giornate scorrono in modo diverso, vero? Ringrazio voi e quanti hanno organizzato questo collegamento che mi dà la possibilità di incontrarvi e di rivolgervi alcune domande. Comincio subito con la prima domanda: l’astronomia ci fa contemplare gli orizzonti sconfinati dell’universo e suscita in noi le domande da dove veniamo dove andiamo. Chiedo a lei, Dottor Nespoli, alla luce delle sue esperienze nello spazio qual è il suo pensiero sul posto dell’uomo nell’universo?”.

Nespoli ha risposto: “Santo Padre questa è una domanda complessa, io sono una persona tecnica, un ingegnere, quando si parla di queste cose rimango anch’io perplesso, è un discorso molto delicato. Penso che il nostro obiettivo qua è quello di conoscere il nostro essere, riempire la conoscenza, capire quello che ci sta attorno. Più conosciamo e più ci rendiamo conto di conoscere poco. Mi piacerebbe che persone come lei, non solo ingegneri e fisici, teologi, filosofi, scrittori, poeti venissero qui nello spazio per esplorare cosa  vuole dire avere un essere umano nello spazio”.

Il Papa ha detto:  “E’ vero quello che lei dice, ma in questa sala da cui vi sto parlando si trova, come vedete, un arazzo artistico ispirato a Dante, ‘l’amor che muove il sole e le altre stelle’. Vi chiedo che senso ha per voi che siete tutti ingegneri e astronauti chiamare amore la forza che muove l’universo?”.

A rispondere, è stato il russo Segey Ryazanskiy, riferendosi “a un libro che sto leggendo qua sopra, Il Piccolo Principe di Saint Exupery, la storia del ragazzo che darebbe volentieri la propria vita per tornare piante e animali sulla terra e sostanzialmente l’amore è quella forza che ti dà la capacità di dare la tua vita per qualcun altro”.

Il Papa ha ringraziato e salutato gli astronauti: “Mi piace questa risposta. Grazie di cuore per questo colloquio. Il Signore benedica voi, il vostro lavoro e le vostre famiglie. Pregherò per voi e voi per favore pregate per me”.

Nespoli ha ricambiato i saluti del Pontefice dicendo: “Grazie di essere stato con noi nella stazione spaziale, per averci portato più in alto, averci tirato fuori dalla meccanicità quotidiana e averci fatto pensare a cose più grandi di noi”.

credit foto CTV

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