Torna il 5 novembre su Retequattro “Quarto Grado – La domenica”: Gianluigi Nuzzi ripercorre il caso di Marco Vannini

Torna il 5 novembre l’appuntamento dell’access prime-time di Retequattro “Quarto Grado – La domenica”. Uno spazio informativo – oltre alla consueta puntata del settimanale, il venerdì – nella fascia che precede la prima serata del giorno festivo, condotto da Gianluigi Nuzzi.

La trasmissione a cura di Siria Magri – e realizzata da una squadra di giornalisti guidata dal caporedattore Rosa Teruzzi – approfondisce e riflette sulle notizie di cronaca della settimana e sui suoi possibili sviluppi. Il giornalista accoglie in studio ed in collegamento ospiti ed esperti, per ripercorrere ed esaminare storie e processi che dividono l’opinione pubblica.

Nel primo appuntamento del domenicale, il focus è sul giallo di Ladispoli (Roma), con Marco Vannini, morto a 20 anni – era il 18 maggio 2015 – nella casa della fidanzata Martina Ciontoli.
Per questo decesso, causato da un colpo di pistola, sono indagati tutti i membri della famiglia: oltre alla stessa Martina, il padre Antonio, principale indiziato; la madre Maria; l’altro figlio Federico e la sua fidanzata Viola. Punto cruciale dell’indagine, le telefonate per allertare i soccorsi: la prima venne infatti “annullata” per un “eccessivo allarmismo” da parte dei Ciontoli.

Nel tribunale di Roma è in corso il processo che cercherà di stabilire la verità. Tra pochi giorni, il 12 novembre, verranno depositati i risultati di una superperizia finalizzata a trovare la risposta alla domanda-chiave di questa storia: Marco Vannini poteva essere salvato?

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