Recensione di “Amore che torni”, il nuovo disco dei Negramaro

“Amore che torni” (Sugar Music) è il settimo album di studio dei Negramaro (Giuliano Sangiorgi, Emanuele Spedicato, Ermanno Carlà, Danilo Tasco, Andrea Mariano e Andrea De Rocco) e rappresenta per la band una sorta di nuovo inizio dopo che ha seriamente rischiato di sciogliersi. Per fortuna nostra questo non è accaduto e i Negramaro hanno potuto regalarci questo nuovo progetto che si compone di dodici tracce che ti entrano dentro in profondità e che convincono sia per il sound elegante e moderno al tempo stesso sia per i testi ricchi di sentimenti e di poesia in cui Giuliano, attraverso le parole, riesce a descrivere meglio di qualunque altro quelle situazioni e questi stati d’animo in cui tutti ci troviamo, raccontando storie vere, che commuovono, fanno riflettere, consolano e profumano di speranza ed emozioni. Proprio come la voce della piccola Maria Sole, la nipote di Sangiorgi, presente nel singolo certificato oro “Fino all’imbrunire” e nel brano che chiude il disco “Ci sto pensando da un po’”. E poi ci sono “Mi basta”, un vero e proprio inno alla felicità, le ballad che accarezzano il cuore come “Per uno come me”, che racconta l’amore affrontando un tema sociale importante come quello dei migranti, “La prima volta” e l’intensa “Pezzi di te” che lascia senza respiro o le rockeggianti “Ridammi indietro il cuore” e “La chiave, la virtù, l’arroganza”.

Ascoltare il disco “Amore che torni” conferma ancora una volta la genialità e la classe dei Negramaro, che riescono sempre a stupire e ad emozionare con la loro musica.

di Francesca Monti

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