AL NOIR IN FESTIVAL APPUNTAMENTO CON IL TALENTO ITALIANO

Conclusione all’insegna del talento italiano under 40 per il Premio Caligari, che alle 15.30 sottoporrà al giudizio della giuria popolare composta da 100 tra studenti e cittadini I figli della notte, introdotto dal regista Andrea De Sica, e alle 17.30 Monolith, di Ivan Silvestrini, alla presenza dello sceneggiatore del film Mario Uzzeo.

Ma di talento italiano si parla all’Università IULM fin dal mattino, quando in Sala dei 146, alle ore 10, sarà possibile incontrare il “re mida” della produzione, Pietro Valsecchi, con gli sceneggiatori della nuovissima serie Black Vatican e, a seguire, il neo-regista Donato Carrisi (La ragazza nella nebbia) che presenterà però il suo nuovo best seller da scrittore, L’uomo nel labirinto. E si scoprirà che il felice corto circuito tra cinema, letteratura, serialità televisiva non solo produce una nuova scena italiana del genere ma, per Valsecchi e Carrisi, è anche la continuazione di un fortunato sodalizio nel segno della casa di produzione fondata da Pietro Valsecchi e Camilla Nesbitt, la Taodue. Insomma: un appuntamento del tutto eccezionale che, dopo la presentazione dei Delitti del BarLume prodotto dalla Palomar per Sky, sottolinea l’attenzione del Noir per la serialità italiana di qualità e successo.

Il 6 dicembre è anche il giorno milanese di Margaret Atwood, che incontrerà prima gli studenti della IULM, presentata da Antonio Scurati e Nicoletta Vallorani (ore 12), e a seguire il pubblico, in un imperdibile evento a ingresso libero introdotto da Chiara Valerio (ore 18, Fondazione Giangiacomo Feltrinelli). Per omaggiare la grande scrittrice, oggi popolare anche tra i giovanissimi grazie alla serie TV The Handmaid’s Tale, vincitrice di 8 premi Emmy tra cui quello per la miglior serie drammatica, il Noir in Festival riproporrà ad Anteo Palazzo del Cinema l’omonimo film del 1990 diretto da Volker Schlöndorff, sceneggiato da Harold Pinter con le musiche di Ryûichi Sakamoto.

In serata si conoscerà anche il verdetto della giuria popolare del Premio Caligari presieduta dallo sceneggiatore Salvatore De Mola affiancato dai critici Paola Casella e Fabio Ferzetti, assegnato al miglior film noir italiano dell’anno. E, subito dopo, ecco il finlandese Euthanizer di Teemu Nikki, una delle storie più inquietanti e sorprendenti nel concorso di quest’anno. Ebbene sì: il protagonista, di giorno irreprensibile cittadino, nei momenti liberi garantisce quieta morte agli animali senza padrone… E il suo destino di killer senza sentimenti diventerà il passaporto per un thriller mozzafiato.

E con Euthanizer si concludono gli appuntamenti milanesi del Noir in Festival, che a partire dal 7 dicembre si trasferisce sul lago di Como per un’intensa tre giorni di eventi cinematografici, letterari e televisivi.

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