L’Italnuoto chiude gli Europei in vasca corta di Copenaghen con un tris di ori e un argento. L’Italia chiude la diciannovesima edizione della manifestazione continentale vincendo per la seconda volta consecutiva la classifica per nazioni e piazzandosi al terzo posto del medagliere grazie a 5 ori, 7 argenti e 5 bronzi. Ad aprire le danze è stato Luca Dotto che ha conquistato l’oro nei 100 stile libero dominati in 46″11. “Volevo quest’oro. Ieri mi ero risparmiato, sono partito subito deciso e determinato staccando il gruppo fino alla fine. La vittoria mi ripaga da quella mancata nel 2011. Erano sette anni che non miglioravo e questa stagione mi dà un’iniezione di fiducia nuova che mi fa andare avanti con stimoli giusti. C’è emozione e orgoglio a vedere tutto il pubblico battere le mani a tempo mentre suona il nostro inno, che e il più bello e gioioso di tutti gli altri. E’ il sogno di ogni bambino che si avvicina allo sport”, ha detto Luca.
Marco Orsi ha centrato la vittoria nei 100 misti con i8l tempo di 51″76 rimontando nello stile libero il russo Fesikov. “Ho visto Luca fare un 100 stile libero bellissimo, sapevo che era difficile vincere ma quando ho virato a rana mi sono visto vicino al russo Fesikov e allora c’ho creduto. Sono strafelice, lo volevo per me e per tutta la mia famiglia. Con il mio allenatore abbiamo sofferto tanto e questo oro ci ripaga di tante difficoltà passate”, ha dichiarato Marco.
Il triplete d’oro è stato firmato da Simone Sabbioni, già argento nei 100 con primato italiano (49”68), che ha vinto i 50 dorso in 23″05 abbassando di un centesimo il suo primato italiano: “Volevo spaccare il mondo, sono contentissimo. Battere il russo sembrava impossibile. Devo realizzare perchè non ci credo ancora, è stata una gara vinta con cattiveria. In subacquea vedevo che nel secondo 25 mi mancavano le gambe. Allora con Matteo Giunta abbiamo deciso di uscire prima ed andare avanti col busto. La scelta ha pagato come quella di andare a Verona ad inizio anno e ricominciare una nuova vita con nuovi stimoli”.
La ciliegina sulla torta di questa meravigliosa giornata azzurra è arrivata dalla staffetta 4×50 mista maschile che ha conquistato l’argento, battuta soltanto dalla Russia. Simone Sabbioni, Fabio Scozzoli, Piero Codia e Luca Dotto hanno chiuso con il tempo di 1’31″91, davanti alla Bielorussia.
credit foto FIN

Complimenti!!!!