Linea Verde va in città”, il programma condotto da Chiara Giallonardo e Marcello Masi con la partecipazione di Federica De Denaro, fa tappa a Lucca

La città “del buono e del bello”, di uno dei centri storici meglio conservati d’Italia, dello spirito di Puccini, di un ricco patrimonio d’arte e di una cucina fatta di materie prime eccellenti: Lucca. E’ la città toscana la protagonista di “Linea Verde va in città”, il programma condotto da Chiara Giallonardo e Marcello Masi con la partecipazione di Federica De Denaro, in onda sabato 30 dicembre alle 12.20 su Rai1.
Il viaggio comincia con il racconto del paesaggio e dell’architettura dell’acqua – importante per lo sviluppo urbano e produttivo della città – e prosegue per la piana della Lucchesia, alla scoperta delle varietà orticole di stagione, coltivate attraverso il metodo biodinamico. Un metodo condiviso da un gruppo di giovani imprenditori agricoli del territorio che si sono organizzati in rete per proporre una  agricoltura in maggiore equilibrio con l’ecosistema terrestre, facendo diventare Lucca il piu’ importante distretto italiano per l’agricoltura biodinamica.
I conduttori raccontano anche come le storiche cartiere Lucchesi siano diventate un polo all’avanguardia  per il  riciclo dei rifiuti  che arrivano a Lucca su grandi vagoni merci non solo dal resto d’ Italia  ma anche da altri Paesi europei. A ridosso delle mura cittadine,  si entra poi in un suggestivo laboratorio artistico per  scoprire come il bosco  può arrivare in città, attraverso le opere dell’artista Lucchese Emy Petrini.
Per le vie addobbate a festa del centro storico monumentale, inoltre, Marcello Masi e Chiara Giallonardo iniziano il giro delle botteghe del gusto cittadine con il tipico aperitivo alla Lucchese andando poi alla scoperta dei dolci tradizionali di Lucca: il buccellato, una ciambella dolce con uvetta e anice, e i necci, crepes dolci fatti con la farina di castagne della Garfagnana  ripiene di ricotta.
E a Lucca, citta’ della musica,  il 2017 di “Linea Verde va in città” si  conclude con una sorpresa dall’auditorium del Conservatorio Boccherini.

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