Nonna Peppina costretta a passare anche il Capodanno lontana dalla sua casetta di legno

Nonna Peppina, 95 anni, di Fiastra, diventata il simbolo delle persone sfollate dalle proprie case dopo il terremoto del 2016, non potrà purtroppo passare il Capodanno nella sua casetta di legno. Il gip di Macerata ha respinto l’istanza di dissequestro dell’abitazione, costruita dai parenti di Giuseppa Fattori e considerata abusiva, perchè non sarebbe stata presentata tutta la documentazione richiesta.

“Una tegola che non ci voleva, soprattutto considerando la sanatoria introdotta con il dl fisco collegato alla manovra” ha detto la figlia Gabriella Turchetti a TGcom.

Una vicenda che è sempre più assurda e sempre meno rispettosa della dignità delle persone. Nonna Peppina al momento si trova nella casa della figlia per trascorrere le festività ma non vede l’ora di tornare nella sua casa.

Auguriamo un buon 2018 a Nonna Peppina e a tutti gli abitanti dei Paesi colpiti dal terremoto sperando che il nuovo anno possa portare la risoluzione definitiva di queste problematiche e una casa dignitosa per tutti, perchè non è possibile che a oltre un anno e mezzo dal sisma moltissime persone stiano ancora aspettando di avere una casetta o l’abbiano ricevuta in condizioni inagibili.

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