Buon compleanno Adriano Celentano!

Oggi Adriano Celentano, tra i più grandi artisti di sempre della musica italiana, spegne 80 candeline. Il Molleggiato ha da poco pubblicato il cofanetto speciale  ‘Tutte le migliori’, che contiene i duetti più belli con Mina e alcuni dei loro brani più famosi, e che segue il successo del disco “Le migliori”, certificato diamante per le vendite.

Ma facciamo un passo indietro, ripercorrendo le tappe principali della straordinaria carriera di Celentano, che ha venduto oltre 200 milioni di dischi.

Nasce a Milano il 6 gennaio 1938 al numero 14 di via Gluck, che ispirerà poi una sua famosa canzone, da genitori pugliesi e lì trascorre l’infanzia e l’adolescenza, svolgendo diversi lavori. Negli anni ’50 comincia ad appassionarsi alla musica e nel 1957, al Palazzo del Ghiaccio di Milano prende parte al primo festival italiano di rock and roll, vincendo con “Ciao ti dirò”, insieme a Enzo Jannacci, Giorgio Gaber e Luigi Tenco che formano con lui i “Rocky Boys”.

Il primo successo di Celentano, “Il ribelle”, è datato 1959, a cui seguono “Il tuo bacio è come un rock”, e poi il primo film “I ragazzi del juke-box”, con la regia di Lucio Fulci. Nel 1960 Federico Fellini chiede all’artista di fare un cameo per “La dolce vita”, nel 1961 arriva secondo al Festival di Sanremo con “24 mila baci”.

Celentano decide quindi di lasciare la Jolly, la casa discografica che lo aveva sotto contratto, e fonda “Il Clan”, una specie di comune artistica della quale fanno parte anche Ricky Gianco e Miki Del Prete.

Il primo maggio 1962 esce “Stai lontana da me”, quindi sul set di “Uno strano tipo” incontra Claudia Mori, che sposa nel 1964 e dalla loro unione nascono tre figli: Rosita, Giacomo e Rosalinda.

Negli anni ’70 Celentano ci regala canzoni indimenticabili come “Una carezza in un pugno”, “Svalutation”, “Sotto le lenzuola”, “Storia d’amore”, “Prisencolinensinainciusol”, “Il ragazzo della via Gluck”, “L’albero di 30 piani”, “Tre passi avanti”, “Pregherò”, “Chi non lavora non fa l’amore”, con cui vince il Festival di Sanremo nel 1970, “La coppia più bella del mondo”, “Azzurro”, e nel 1979, al termine di un tour di immenso successo, decide di non fare più live.

Seguono nuovi dischi, tra cui quello con Mina nel 1998 dal titolo “Mina Celentano”, che vende oltre 1.600.000 copie e che contiene i singoli “Acqua e sale” e “Che t’aggia di”.

Negli anni Duemila Celentano ha fatto diverse apparizioni in tv, nel 2005 su Rai1 con il programma “Rockpolitik”, nel 2007 con lo show “La situazione di mia sorella non è buona”, in occasione dell’uscita dell’album, “Dormi amore, la situazione non è buona”, parlando di politica e attualità.

Nel 2012 torna come ospite al Festival di Sanremo  e nello stesso anno si esibisce dal vivo con due concerti-evento all’Arena di Verona dal titolo ‘Rock Economy’ che diventano il primo programma tv realizzato da Celentano per Mediaset.

Cantante, attore, conduttore, “predicatore”, artista a 360 gradi, capace di far sognare, ballare, emozionare con le sue canzoni, ma anche di far riflettere con le sue parole. Buon compleanno Adriano Celentano.

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