SPECIALE SANREMO 2018: INTERVISTA CON LEONARDO MONTEIRO, IN GARA NELLE NUOVE PROPOSTE CON IL BRANO “BIANCA”

Tra le Nuove Proposte in gara al Festival di Sanremo 2018 c’è Leonardo Monteiro, che sul palco dell’Ariston porterà il brano “Bianca”, scritto da Vladi Tosetto, con il testo da Marco Ciappelli.

Una canzone che parla di una storia finita ma che lancia anche un messaggio di speranza per chi ha voglia di credere ancora nell’amore, che è il sentimento che muove il mondo.

Nato a Roma nel 1990, figlio di due ballerini brasiliani, sin da piccolo Leonardo Monteiro ha coltivato la passione per la danza e per la musica in tutte le sue forme, inclinazione ereditata proprio dai genitori, così come la totale padronanza del portoghese, oltre a quella dell’italiano e dell’inglese. Dall’età di 7 anni studia pianoforte, canto moderno e gospel presso diverse accademie di canto e ha seguito corsi di perfezionamento vocale con Dariana Koumanova, attualmente sua vocal coach e produttore artistico. Ha studiato danza alla Scala di Milano, esibendosi in numerosi teatri in Italia, Svizzera e Francia, in particolare nel corpo di ballo de “Lo Schiaccianoci”, insieme a Roberto Bolle, Eleonora Bagnato e Sabrina Brazzo. Nel 2005, a soli 15 anni, ha lavorato sotto la direzione di Gheorghe Iancu nella stagione estiva dello Sferisterio di Macerata, con una parte da solista. Durante lo stesso anno, ha partecipato ad “Amici” di Maria De Filippi nellacategoria “Danza”, lavorando con Alessandra Celentano, Steve La Chance, Garrison Rochelle e molti altri. Nel 2010 si è trasferito a New York City (USA) per seguire corsi di perfezionamento in danza contemporanea, classica e neoclassica. Nel 2013 ha cantato come solista per il coro Monday Gospel al Forum di Assago (Milano) e nel 2014, nello spettacolo “Motown Generation”, al Blue Note di Milano. Nello stesso anno, ha partecipato al progetto di beneficenza Special Stage (una rassegna musicale pensata per intrattenere i pazienti dell’Istituto dei Tumori di Milano), insieme a Malika Ayane. Nel 2017 si è aggiudicato la finale di Area Sanremo e a febbraio 2018 parteciperà al 68° Festival di Sanremo nella Categoria Giovani, con il brano “Bianca”.

Abbiamo fatto una piacevole chiacchierata con Leonardo Monteiro, parlando con lui del brano “Bianca” (link: http://hyperurl.co/BiancaSanremo2018) e delle sue sensazioni in vista del Festival di Sanremo.

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Ciao Leonardo, al Festival di Sanremo porterai “Bianca”, un brano che parla della fine di una storia d’amore ma che trasmette anche un messaggio di speranza…

“E’ una storia che finisce ma l’amore vero dura per sempre, questo è un mio credo personale, e vorrei che arrivasse questo messaggio. Sono contento di presentare al Festival di Sanremo un brano come “Bianca””.

Mancano tre settimane al Festival di Sanremo, quali sono le tue sensazioni e i tuoi obiettivi?

“Provo tante sensazioni diverse, emozione, ansia, gioia. Spero di arrivare sul palco dell’Ariston e lasciare un bel ricordo, poi se capita qualcosa in più sono felice”.

Cosa ti ha lasciato l’esperienza di Area Sanremo?

“L’esperienza di Area Sanremo è stata molto bella e mi ha permesso di crescere perché ti relazioni con tanti musicisti che rincorrono il proprio sogno, ognuno con le sue sfaccettature e spesso ti insegnano delle chicche meravigliose. E’ bellissimo stare tutti insieme e fare musica. E poi c’è l’attesa tra un provino e l’altro che è sempre straziante, perchè non sai se sarai preso oppure no”.

La stessa ansia che penso tu abbia provato a Sarà Sanremo aspettando di sentire pronunciare il tuo nome tra le otto Nuove Proposte in gara al Festival…

“Esattamente. Mi sudavano le mani e sono state quattro ore molto intense, anche perchè hanno detto il mio nome alla fine della trasmissione… però l’hanno detto. E quando arrivano queste soddisfazioni grandi ci si scorda dell’attesa”.

“Bianca” è accompagnato da un video girato sul lago di Varese da Roberto Pignataro, con la presenza dell’attrice Elena Gancheva…

“Ci siamo conosciuti durante i provini di Area Sanremo. Roberto Pignataro è anche un cantante e si è instaurato un bel rapporto che ha portato a questa collaborazione. La stessa cosa è accaduta con Elena, incontrata anche lei nello stesso periodo. La location è stata scelta da Roberto, sia a lui che a me piaceva molto il lago di Varese”.

Come ti sei avvicinato alla musica?

“Nasco come ballerino, ho vissuto qualche anno in comunità poi ho studiato danza alla Scala di Milano, ho lavorato sotto la direzione di Gheorghe Iancu nella stagione estiva dello Sferisterio di Macerata, con una parte da solista. Durante lo stesso anno, ho partecipato ad “Amici” di Maria De Filippi nella categoria “Danza”, poi mi sono trasferito a New York City per seguire corsi di perfezionamento in danza contemporanea, classica e neoclassica, e a quel punto mi sono avvicinato alla musica Gospel, ad Harlem dove vivevo c’erano tantissime chiese e fuori si sentivano quei suoni da cui mi sono stato subito attratto tanto che mi sono avvicinato a quel mondo. La passione per la musica l’ho sempre avuta anche quando ballavo e una volta tornato in Italia ho deciso di studiare pianoforte e canto. Ho cantato all’Armani Bamboo Bar per tre anni con una pianista che mi accompagnava che per me è stata una grandissima insegnante di vita ed è la direttrice della scuola di musica a cui mi sono iscritto ed è stata la pianista di Milva per 11 anni”.

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Quanto ti è servita a livello professionale e formativo l’esperienza ad Amici?

“Tantissimo perché prima del teatro non avevo mai avuto a che fare con il mondo della tv per cui è stata un’esperienza di crescita. Cinque giorni dopo che ho compiuti 18 anni sono entrato nella scuola di Amici e mi ha lasciato molto. Sicuramente lo rifarei”.

Quali sono i tuoi artisti di riferimento?

“Mi piacciono molto Giorgia, Alex Baroni, Michael Jackson, Whitney Houston, Stevie Wonder, Kim Burrell, insomma quel mondo black e soul”.

“Bianca” sarà contenuta in un disco?

“Bianca sarà all’interno dell’album che uscirà dopo il Festival. Per quanto riguarda le tracce non vogliamo discostarci molto dal primo singolo a livello di sound, mettendo però anche il mio mondo con impronte soul e r’n’b”.

Vista la tua duplice passione per danza e canto, ti piacerebbe in futuro fare un musical?

“In realtà no, anche se ho sempre avuto una grandissima passione per The Lion King, sia musical che film Disney, e ho fatto anche degli stage a Broadway con i coreografi di questo spettacolo”.

Grazie Leonardo e in bocca al lupo per Sanremo!

di Francesca Monti

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