“Sconnessi” al cinema dal 22 febbraio. Video intervista con il regista Christian Marazziti: “I giovani di oggi non possono permettersi di perdere la bellezza del contatto con la realtà”

Arriva al cinema il 22 febbraio “Sconnessi”, il nuovo film di Christian Marazziti. Una pellicola che diverte ma al contempo fa riflettere sulla società attuale sempre più virtuale e sempre meno sociale e affronta una problematica come quella della ‘nomofobia’, cioè lo stato ansioso che si manifesta quando non è possibile usare il telefono cellulare. Ad affrontare quella che è considerata una vera e propria patologia del nuovo millennio, Fabrizio Bentivoglio, Ricky Memphis, Carolina Crescentini, Stefano Fresi e Antonia Liskova, che durante un apparentemente tranquillo weekend in montagna, si troveranno improvvisamente Sconnessi. Questa situazione farà emergere la vera essenza dei protagonisti, le loro insicurezze, i segreti e i contrasti, per arrivare a capire che quello che è veramente importante è il contatto diretto con le persone, il rapporto umano, costruito guardandosi negli occhi e non attraverso uno schermo. Nel cast anche Eugenio Franceschini, Giulia Elettra Gorietti, Benedetta Porcaroli e il giovane Lorenzo Zurzolo.

Sconnessi è prodotto dalla Camaleo di Roberto Cipullo, Mario Pezzi e Alberto Salerno, mentre la sceneggiatura è firmata da Christian Marazziti, Michela Andreozzi e Massimiliano Vado.

Abbiamo fatto una chiacchierata con il regista Christian Marazziti e ci siamo fatti raccontare com’è nata l’idea del film “Sconnessi”.

Da cosa è nata l’idea del film “Sconnessi”?

“Ci siamo incontrati in un bar, io e gli altri co-sceneggiatori, Michela Andreozzi, Massimiliano Vado e un amico giornalista e abbiamo visto una vignetta in cui c’era scritto “sono rimasto alcune ore senza internet e qui a casa ho conosciuto delle persone bellissime: la mia famiglia”, questa cosa mi ha fatto sorridere e ho detto ci rendiamo conto dove ci ha portati l’era di internet? Così ci siamo chiesti: se dovessimo mettere una famiglia in un posto senza connessione alla rete cosa succederebbe? Sarebbe una vera tragedia. Perchè allora non scriviamo un film su questo tema? Sono andato a casa e in due settimane ho scritto la storia solo che poi avevo l’esigenza di dare un titolo al film e un giorno alle 4 del mattino mi si è accesa una lampadina. Tre mesi prima avevo avuto un’esperienza incredibile, il giorno del mio compleanno dopo aver ricevuto centinaia di  auguri mentre stavo per rispondere si blocca il telefonino. Un incubo, non sapevo cosa fare, tutti i miei pensieri sono entrati in loop, mi sono sentito vittima della nomofobia, mi sono sentito totalmente sconnesso, quindi ho pensato di chiamare il film “Sconnessi”.

Qual è il tuo rapporto con i social?

“Con il telefonino ci convivo parecchio, lo uso per lavoro, non sono così social, però  stiamo lanciando insieme al Ministero della salute un’iniziativa che si chiama Sconnessi Day e che si terrà il 22 febbraio: per un giorno sconnettiamoci e torniamo a comunicare”.

Il ritorno alla comunicazione reale in un mondo sempre più virtuale è il messaggio che arriva guardando il film…

“Il messaggio di questo film è ristabilire un contatto con la realtà, torniamo a parlare, a relazionarci, a vivere il momento, il confronto, il guardarsi negli occhi. I giovani di oggi non possono permettersi di perdere questa bellezza”.

QUI LA VIDEO INTERVISTA AL REGISTA CHRISTIAN MARAZZITI:

LA TRAMA DI SCONNESSI: Ettore (Fabrizio Bentivoglio), noto scrittore, guru dell’analogico e nemico pubblico di internet, in occasione del suo compleanno porta tutta la famiglia nel suo chalet in montagna, e cerca di creare finalmente un legame tra i suoi due figli, Claudio (Eugenio Franceschini), giocatore di poker on line, e Giulio (Lorenzo Zurzolo), liceale nerd e introverso, con la sua seconda moglie, la bella, giovane e un po’ naif Margherita (Carolina Crescentini), incinta al settimo mese. Al gruppo si uniscono anche Achille (Ricky Memphis), fratellastro di Margherita appena cacciato di casa dalla moglie, e Tea (Giulia Elettra Gorietti), giovane fidanzata di Claudio e devota fan di Ettore. Arrivati allo chalet, trovano Olga (Antonia Liskova), l’affidabilissima tata ucraina, con la figlia Stella (Benedetta Porcaroli), adolescente dipendente dai social network. A sorpresa arriva anche Palmiro (Stefano Fresi), il fratello bipolare di Margherita e Achille, fuggito dalla casa di riposo. Quando il gruppo rimane improvvisamente senza connessione internet, tutti entrano nel panico…e le conseguenze saranno rocambolesche. I segreti e le convinzioni dei protagonisti verranno presto ribaltate, la “sconnessione” li metterà di fronte a tutte le loro insicurezze e dovranno resettare e ripartire.

a cura di Francesca Monti

 

 

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