Mario Valentino, storica azienda italiana di pelletteria e accessori, decide di intraprendere un nuovo corso.
Il 6 febbraio in Triennale è stato presentato il volume edito da Skira dove siricostruisce l’intensa avventura di Mario Valentino, protagonista indiscusso della moda italiana dagli anni cinquanta fino alla fine degli ottanta, attraverso la lettura del prezioso patrimonio documentario raccolto nell’archivio della sua azienda, avviata sin dagli inizi del XX secolo dal padre Vincenzo nel cuore di Napoli e, poi, progressivamente cresciuta.
Il 23 febbraio è stata lanciata la nuova collezione di calzature e abiti in pelle, complice un nuovo ufficio stile che ha lavorato partendo dal ricchissimo archivio e creando una collezione innovativa e classica al contempo.
Il progetto di Enzo Valentino, figlio del visionario fondatore dell’omonima azienda e attuale Amministratore Delegato, è quello di creare un ponte tra passato e futuro e raccontare la nuova visione attraverso le nuove collezioni, ricche di spunti stilistici del passato ma contemporanee nelle forme e nell’attitudine.
Se nel libro – che raccoglie gli esiti di una appassionata quanto meticolosa ricerca condotta da Ornella Cirillo, docente di Storia della moda presso l’Università degli studi della Campania “Luigi Vanvitelli” – si entra nell’archivio dell’impresa napoletana di Mario Valentino e si racconta l’articolata storia imprenditoriale, dalle prime esperienze creative autonome nel campo calzaturiero alla piena affermazione come marchio leader nel settore dell’abbigliamento di lusso, per i quali si è avvalso del contributo di noti stilisti come Paco Rabanne, Karl Lagerfeld, Muriel Grateau, Marie France Acquaviva, Claude Montana, Giorgio Armani e Gianni Versace e di fotografi Franco Rubartelli, Roberto Carra, Toni Meneguzzo, Richard Avedon, Robert Mappletorpe ed Helmut Newton, invece nelle collezioni si ritrovano le impronte di chi sa lavorare il pellame in tutte le sue forme.
Così “il re della pelle”, colui che “usava la pelle come tessuto” (veniva definito proprio così il fondatore Mario che oggi avrebbe 90 anni) viene omaggiato nella nuova collezione f/w 2018/19 che è composta da femminilissime forme in cui il morbido camoscio intrecciato crea giochi di colore o il tacco a colonna rimanda ad una eleganza innovativa quanto neoclassica mentre le tomaie in pitone e décolleté squamate si illuminano di color buganville.
Così il passato e il futuro si fondono; e con questo preciso intento, durante la settimana della Moda milanese, dal 20 al 27 febbraio le vetrine della Boutique di Via Borgonuovo 27 saranno allestite con l’archivio degli anni ’70 e ’80 dell’azienda.
MARIO VALENTINO – LA STORIA AZIENDALE
Napoli,1952: Mario Valentino, “il calzolaio che usava la pelle come tessuto”, apre il suo studio e diventa in poco tempo un riferimento per le scarpe e gli accessori Made in Italy. La sua è una storia di famiglia che ha origine agliinizi del ‘900, quando il padre di Mario, Vincenzo, era già un importante calzolaio per aristocratici locali e celebrità internazionali. Simboli di eleganza e altissima artigianalità, le scarpe di Mario Valentino sono tuttora esposte nel Museo di Bally a Schonenwerd, in Svizzera, accanto alle scarpe indossate dalla regina Elisabetta II il giorno del suo matrimonio.
Le memorabili campagne pubblicitarie di geni fotografici quali Helmut Newton, Robert Mapplethorpe, Richard Avedon e Oliviero Toscani, hanno contribuito a raccontare la filosofia basata sull’arte e sul design di Mario Valentino. Artisti come Andy Warhol, Gio’ Pomodoro, Robert Rauschenberg hanno da sempre ispirato la sua creatività.
La qualità non è mai improvvisata o realizzata in serie, la ricerca creativa e lo sviluppo dei materiali sono i va- lori di una produzione che eccelle sia nella manifattura che nello stile.
All’inizio degli anni settanta Mario Valentino collabora con i più grandi nomi del panorama della moda mon- diale: Karl Lagerfeld, Giorgio Armani, Gianni Versace e Claude Montanà.
Oggi questa storica azienda italiana vive un nuovo percorso e, grazie ad un heritage solido e forte di una consapevolezza stilistica, inaugura una nuova stagione di rinnovamento del brand a livello internazionale.
