John Holmes, l’audiolibro a 30 anni dalla morte

John Holmes è considerato ancora oggi il re del porno. Anche se i suoi film non hanno più mercato e i nomi delle star della golden age del cinema hard sono ormai dimenticati, tutti hanno sentito almeno una volta parlare di lui.

Quello che non tutti sanno però è che la vita di Holmes è stata un inferno molto prima che, il 13 marzo del 1988, l’HIV lo portasse alla morte: droga, alcol, povertà, disperazione, amicizie sbagliate, violenza… Una spirale di degrado culminata con il misterioso massacro di Wonderland, uno dei crimini più efferati della storia della California. Un episodio agghiacciante che segnò in maniera indelebile la vita di Holmes e che è stato al centro del film con Val Kilmer diretto da James Cox nel 2003.

Oggi, a trent’anni dalla sua morte, Jacopo Pezzan e Giacomo Brunoro  raccontano per la prima volta la vita di John Holmes in un audiolibro: “La parabola esistenziale di Holmes è davvero incredibile e, per molti versi, ancora molto attuale” dice Giacomo Brunoro. “Negli ultimi mesi sono morte in circostanze quantomeno anomale 5 pornostar, un segnale che ha fatto scattare l’allarme in un mondo che negli ultimi anni ha vissuto un cambiamento epocale. Internet ha rivoluzionato la pornografia, con le Big Company internazionali che ormai puntano asdoganare pubblicamente il settore. Basti pensare alle strategie di comunicazione di colossi come PornHub, o a personaggi come Rocco Siffredi che orami sono diventati a tutti gli effetti mainstream.Niente di paragonabile con quello che succedeva all’epoca di John Holmes, quando il mondo dell’hard era ancora clandestino nella maggior parte dei paesi occidentali”.

Il caso di John Holmes è emblematico: era già una star internazionale quando il cinema hard era ancora illegale in quasi tutto il mondo, tanto che su di lui e sulle incredibili dimensioni del suo pene sono sorte negli anni tante leggende metropolitane ben sintetizzate nell’ormai storica “John Holmes” di Elio e le storie tese, senza dimenticare ”Boogie Nights”, il film cult di Paul Thomas Andersoncon Mark Wahlberg, Burt Reynolds, Julianne Moore e Philip Seymour Hoffman.

“Vivendo a Los Angeles ho potuto visitare i luoghi che hanno segnato quell’epoca per molti aspetti irripetibile” – continua Jacopo Pezzan, “come Wonderland Avenue o il mitico The Crossroads Of The World in Sunset Boulevard, il luogo in cui Holmes conobbe Bill Amerson, un fotografo che iniziava a darsi da fare nel giro del porno negli anni ’70 e che diventerà il manager di Holmes per più di vent’anni. Certo, la Los Angeles di oggi è profondamente mutata rispetto a quella in cui si muoveva Holmes, questa è una città che dimentica in fretta. L’eco dei fatti di Wonderland e della vita bruciata del re del porno comunque non si sono ancora spenti del tutto, è facile incontrare qualcuno che dice di averlo conosciuto, come ad esempio Ron Jeremy che ormai fa tappa fissa allo storico Rainbow Bar sulla strip”.

L’audiolibro, pubblicato dal digital publisher californiano LA CASE Books, è un tuffo nel lato oscuro del sogno americano. La Hollywood e la Los Angeles di John Holmes infatti sono molto diverse dall’immagine stereotipata che tutti hanno dell’American Dream: vite bruciate dalla droga, violenza, illegalità, perversioni, storie di ordinaria prevaricazione, sbandati senza futuro e personaggi moralmente molto discutibili che fecero soldi a palate con la droga e la depravazione tra la fine degli anni ’70 e i primi anni ’80.

Era soprannominato “il re” ma, come spesso accade ai re, la sua vita è stata una tragedia infinita. Questa è la storia di John Holmes, il re del Porno.

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